logo albinoleffe

Settore Giovanile

Un occhio #aL Settore | Primi Calci, il punto dei formatori Vattiato e Giardina

Per la consueta rubrica settimanale dedicata alle squadre del Settore Giovanile bluceleste, questo martedì il focus è sulla formazione Primi Calci, i piccoli blucelesti classe 2012 allenati dalla coppia di formatori composta da Roberto Vattiato e Riccardo Giardina. Data la tenera età, i Primi Calci - così come i Piccoli Amici - non partecipano ancora a nessun campionato. Per il momento, tutti i loro sforzi sono focalizzati su allenamenti e amichevoli, in vista di alcuni tornei che in futuro li vedranno protagonisti.

A tracciare un primo bilancio inerente alla stagione in corso sono proprio i formatori: "I nostri piccoli blucelesti - spiegano Vattiato e Giardina - crescono non solo anagraficamente ma anche dal punto di vista calcistico. Si è passati infatti dal gioco a 5, con spazi evidentemente ridotti, al calcio a 7, dove gli spazi sono più ampi e la lunghezza del campo è aumentata. Ora il nostro compito è quello di far assimilare loro nuove terminologie che li aiuteranno nell'evoluzione sportiva. Per noi formatori è fondamentale l'insegnamento della cultura sportiva nel rispetto delle regole, dei compagni e degli avversari".

"Stiamo lavorando sulla coordinazione motoria utilizzando il pallone per il 90% dell'allenamento, e poi ancora sulla collaborazione, sul cercare il proprio compagno in campo iniziando ad avere cognizione della propria posizione. Il bambino giocatore infatti è soprattutto in questa fase di età che sviluppa memoria, attenzione e concentrazione. Stiamo lavorando tanto sull'uno contro uno, concedendo massima libertà e fantasia nelle giocate. Cerchiamo inoltre di correggere l'errore senza rimarcarlo troppo ma facendo capire quale altra scelta poteva essere fatta, in modo che il bambino capisca che nella stessa situazione la prossima volta potrà far meglio".

E ancora: "Per quanto ci riguarda - come per tutti i formatori della famiglia aL - mettiamo a disposizione la nostra passione in modo da trasmetterla ai bambini così da rendere l'insegnamento del gioco del calcio anche divertente. Vogliamo che tutti loro arrivino al campo e vadano a casa con il sorriso e con sempre maggiore voglia di tornare agli allenamenti".

Infine concludono: "Questi primi due mesi sono stati molto prolifici. Siamo sicuri che, allenamento dopo allenamento, partita dopo partita, arriveremo al raggiungimento dei nostri obiettivi".

Questo sito web utilizza cookie per gestire, migliorare e personalizzare la tua esperienza di navigazione. Per maggiori informazioni su come utilizziamo i cookie e su come rimuoverli, consulta la nostra politica sui cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.