Se il buongiorno si vede dal mattino... Ottimo inizio degli Allievi Nazionali
- Pubblicato in Settore Giovanile
Ieri al comunale di Verdello ha preso il via il campionato allievi nazionali I e II divisione , dove i ragazzi della celeste si sono imposti sui nerazzurri dell’Atalanta per 3-0. Incontriamo oggi, per la rubrica AL Giovani, mister Federico Caccia.
Mister complimenti per la “prima”! Ci racconti l’esordio dei suoi.
“Abbiamo disputato un’ottima partita con la giusta intensità e determinazione nella prima frazione, poi nella ripresa, quando i ritmi sono inevitabilmente calati, siamo stati bravi a mantenere un buon possesso palla. I ragazzi hanno fatto quello che stiamo provando negli allenamenti, ed una buona partita con un risultato importante è il miglior rinforzo per la squadra e deve essere da stimolo per continuare ad applicarsi nelle sedute di allenamento che affrontiamo nel quartier generale di Zanica.”
Alla vigilia si sarebbe aspettato un risultato così rotondo contro una squadra quotata come quella nerazzurra?
“ Ad onor del vero noi stiamo disputando un campionato (Allievi Nazionali Prima e Seconda divisione), in cui le società di A e B schierano ragazzi nati nel’97, mentre noi siamo una mista ’96-’97. Sicuramente sapevo che potevamo fare una bella prestazione, da protagonisti, poi nel calcio il risultato a volte è frutto di tante variabili. Ci tengo comunque a dire che abbiamo finito la partita con sette ragazzi del ’97 in campo.”
Mister Caccia, ci può svelare alcuni pregi e difetti dei suoi ragazzi?
“E’ difficile parlare al plurale, perché ogni ragazzo ha un vissuto ed un carattere diverso e noi addetti ai lavori dobbiamo essere abili a capirlo, così da poter stimolare il ragazzo ad una crescita sia sul lato umano che tecnico. In generale posso dire che un pregio di questo gruppo che sto vedendo sul campo è il buon temperamento, oltre alla serietà con cui i ragazzi si approcciano all’impegno calcistico. Un difetto di questi ragazzi è che spesso, per paura di essere giudicati, non esprimono il loro parere; l’altro è che a volte pur sapendo di avere delle lacune sia a livello tecnico-tattico, ma anche caratteriale, tendono a trovare una scorciatoia per non metterlo a nudo. Invece hanno un età in cui hanno il dovere di riconoscere i propri limiti e di provare a migliorarli ogni giorno e in ogni allenamento.”
Quindi “buona la prima”, ma c’è ancora molto da lavorare?
“Sì, per fortuna! Sarebbe strano il contrario, siamo solo all’inizio. Ora dobbiamo continuare il percorso di crescita che ci siamo prefissati. La prossima tappa per verificare la bontà del nostro (e dico nostro perché parlo del responsabile, dei preparatori atletici e dei portieri, dei dirigenti e tutti quelli che gravitano attorno alla squadra…) lavoro settimanale sarà domenica al centro Vismara dove incontreremo il Milan.”