Identità, storia, innovazione e coraggio: la Lega Pro festeggia 60 anni!
- Pubblicato in Società
Era il 13 luglio 1959 quando Artemio Franchi firmò l'atto di nascita della Serie C. 60 anni dopo la Lega Pro festeggia nel migliore dei modi le sue nozze di diamante e lo fa con una cerimonia lunga tutta una giornata – quella odierna – nella splendida cornice della città di Firenze.
Ospiti d'eccezione il Presidente della FIFA, Gianni Infantino, quello della FIGC, Gabriele Gravina e, ovviamente, il padrone di casa, Francesco Ghirelli, numero uno della Lega Pro.
I festeggiamenti hanno avuto inizio in mattinata con due eventi organizzati presso la Sala Assemblee di Lega Pro. Nel corso del primo, intitolato “Lega Pro e Coldiretti insieme per un Made in Italy da primato”, è stata inaugurata la “Limonaia” – una zona di condivisione e confronto su tutti i temi riguardanti la Lega – ed è stato presentato l'accordo “Campagna Amica” tra Lega Pro e Coldiretti, grazie al quale, attraverso la Serie C, verranno valorizzate le eccellenze italiane, i prodotti agricoli, la legalità e tanto altro.
Nel corso del secondo evento si è svolto un workshop dal titolo “Mission giovani e futuro”, al quale hanno preso parte personalità di spicco del calcio italiano come Arrigo Sacchi, Daniele Arrigoni (Ct delle Rappresentative di Lega Pro), Roberto Samaden (vice presidente Settore Giovanile e Scolastico FIGC e Direttore Settore Giovanile Inter) e Jacopo Tognon (vice Presidente Lega Pro).
Nel tardo pomeriggio, a Palazzo Vecchio, è andato in scena il gran finale, ovvero il convegno“60 anni Lega Pro 1959-2019 identità, storia, innovazione, CORAGGIO”. Moderato dal giornalista Rai Alessandro Antinelli e inframezzato dai racconti del giornalista e storico Matteo Marani, l'evento ha visto gli interventi, tra gli altri, di Dario Nardella (Sindaco di Firenze), Giovanna Franchi (figlia di Artemio Franchi), Milena Bertolini (Ct della Nazionale Femminile), Gianluca Basile (Commissario Straordinario Universiade Napoli 2019), degli ex Presidenti Giancarlo Abete, Mario Macalli, Antonio Matarrese e Carlo Tavecchio, oltre che dei sopracitati Infantino, Gravina e Ghirelli.
È stata inoltre l'occasione per complimentarsi con la Coordinatrice del progetto Quarta Categoria e con la Nazionale Universitaria del Ct Arrigoni, reduce dall'Universiade di Napoli 2019 dove ha conquistato la medaglia di bronzo.