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Il Presidente Andreoletti sulla defiscalizzazione: "Urgono interventi a supporto del sistema, così non si può continuare"

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Nella giornata di ieri, giovedì 12 dicembre, il Presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli ha annunciato il ritardo di 15 minuti delle gare del prossimo turno come segnale per richiedere urgenti provvedimenti in materia di defiscalizzazione per la Serie C.

Iniziativa che trova il pieno appoggio delle società di terza serie, tra cui anche l'AlbinoLeffe, attraverso le parole del Presidente Gianfranco Andreoletti: "Condivido la presa di posizione del nostro Presidente. Ha lanciato, ancora una volta, un messaggio costruttivo alla politica, che da anni sembra non rendersi conto del ruolo sociale che le società della categoria svolgono offrendo sane occasioni di sport ai nostri giovani".

"Purtroppo - prosegue Andreoletti - il calcio minore soffre gli effetti di una sventurata Legge Melandri che, non attribuendo le risorse dei diritti televisivi in maniera equa, come invece avviene in altri paesi europei, ha creato un mondo 'insostenibile' per definizione. Da qui la necessità, ormai non più rimandabile, di interventi a supporto del sistema, che altrimenti andrà sempre più degradando. Quindi ora o si ottengono risposte oppure bisognerà agire in maniera più decisa. Così non si può continuare".

Cosa può rappresentare per la Serie C la defiscalizzazione? "Personalmente la considero un'occasione per riconoscere alla categoria un ruolo prima sociale e poi sportivo. Le risorse che impieghiamo in quest'attività sono importanti e il loro impiego non trova giustificazione nella 'passione'. Pensarlo è un'offesa all'intelligenza di chi si adopera in questo ambito. Per questo motivo è indispensabile che il governo allarghi alla nostra categoria quelle agevolazioni contributive e fiscali già proprie del mondo dilettantistico e incentivi l'investimento infrastrutturale in centri sportivi e stadi al fine di dotare i nostri ragazzi di quelle strutture indispensabili per svolgere un'attività sportiva monitorata".

Una posizione forte e chiara quella della Lega Pro, che spera in un altrettanto chiaro riscontro da parte della politica: "Una buona volta per tutte - conclude Andreoletti - che sappiano leggere la situazione per indirizzarla in maniera corretta: non è questione di risorse, quelle ci sono, basta solo avere la volontà di impiegarle in maniera diversa".

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