L'avversario visto dalla panchina: U.S. Cremonese
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La Cremonese è partita in questo campionato con i favori dei pronostici di tutti gli addetti ai lavori, e solo l'inserimento all'ultimo momento del Lecce per le note vicende extra-calcistiche fa sì che non sia la candidata principale alla promozione diretta.
L'anno scorso, partendo con una forte penalizzazione, è arrivata a giocarsi la promozione ai play off, e durante l'estate ha effettuato una campagna acquisti importante inserendo nel proprio organico giocatori di categoria superiore. Scorrendo la rosa dei grigiorossi si capisce subito che per esperienza, qualità e numero di giocatori a disposizione non appartiene a questo campionato, e solo il Lecce potrà contrastare l'ammiraglia di Cremona.
Non tragga in inganno il risultato di domenica scorsa nello scontro diretto tra le due teste di serie dove la squadra di Brevi ha perso per 3 a 2: è vero che al 30' del primo tempo la squadra lombarda era sotto di tre reti, ma a un quarto d'ora dalla fine ha sbagliato il rigore del possibile pareggio. Ai griogiorossi mancavano inoltre pedine importanti in difesa che torneranno a disposizione domenica contro l'AlbinoLeffe.
Sulla carta non ci dovrebbe essere partita, ma il calcio, ed è questo il bello del pallone, insegna che le partite vanno tutte giocate. Se i biancoazzurri di mister Pala mostreranno la grinta e la determinazione necessarie e non saranno autolesionistici come domenica contro il SudTirol (l'espulsione di Pesenti provoca un'assenza che peserà) potranno dire la loro.
Articolo a cura di Mauro Pozzoni - allenatore in seconda U.C. AlbinoLeffe