L'uomo del giorno: Anthony Taugordeau
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Finalmente Taugordeau. Il centrocampista francese è uno dei protagonisti del nuovo corso dell'AlbinoLeffe. Piedi buoni, visione di gioco e un pizzico di esperienza nella categoria sono le caratteristiche di questo giocatore che, nonostante i soli 23 anni, dovrà fare da riferimento alle giovani leve celesti. Noi lo abbiamo raggiunto per farci raccontare la sua rinascita grazie alla fiducia accordatagli da Alessio Pala.
Taugourdeau, iniziamo parlando dell'avvio di campionato. Due punti in due gare contro SudTirol e Cremonese sono un buon punto di partenza.
“Direi proprio di sì. Siamo riusciti a conquistare due punti che hanno grande valore per noi, soprattutto quello contro la Cremonese che lotta per i piani alti della classifica. Forse si poteva fare qualcosa di più all'esordio ma non ci lamentiamo”.
Il gruppo è stato fortemente rinnovato. Da veterano come giudica l'inizio di campionato dei suoi nuovi compagni.
“Si stanno impegnando tutti tantissimo. Io sono convinto che anche i più giovani possano fare bene e tra pochi mesi vederete che le differenze rispetto a chi c'era l'anno scorso saranno livellate”.
E' cambiato anche il suo ruolo all'interno dello spogliatoio e in campo. Ora gioca con continuità ed è chiamato a essere un riferimento per i compagni.
“A giugno c'era un po' di abbattimento per via della retrocessione, ma credo che questa stagione possa essere importante per me. Sento la fiducia del mister e spero di giocare con continuità, cosa che mi è mancata in passato. So di avere più responsabilità perchè sono tra i giocatori più esperti, nonostante anche io sia anagraficamente giovane, ma non mi faccio certamente intimorire”.
A livello tattico, come procede l'integrazione con i nuovi compagni?
“Bene anche perchè l'anno scorso ho disputato qualche partita con la primavera e ho avuto modo di conoscere alcuni dei ragazzi che ora sono in prima squadra”.
Domenica arriva a Bergamo la Virtus Entella. Sarà una sfida delicata.
“Sì, perchè loro sono una buona squadra, hanno conquistato due vittorie e possono vantare un organico importante per la categoria. Dobbiamo fare attenzione e saperci adattare alle loro caratteristiche. Quindi dovremo essere bravi tanto a difendere e ripartire, quanto a fare noi la gara se sarà necessario”.
Articolo a cura di Fabio Manara – www.sportorobico.it