L'avversario visto dalla panchina
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Partita delicatissima quella di domanitra il Frosinone reduce da 4 sconfitte consecutive e la Celeste reduce dallabatosta interna col Modena. I gialloblu erano partitifortissimo sia in campionato che in Coppa Italia, raccogliendo oltre che puntie qualificazioni ai turni successivi, anche consensi unanimemente favorevolisul gioco espresso.
La squadra ciociara ha cambiatomolto rispetto all’anno scorso, a partire dal tecnico. E’ stato ingaggiato FrancescoMoriero reduce dalla vittoria del campionato col Crotone, il cui credo tatticosi identifica nel modulo 4-2-3-1 che persegue con grande determinazione econvinzione.
Tra i pali è stato riconfermatoSicignano, portiere esperto e sicuro.
La linea di difesa si schierarigorosamente a quattro, con i due esterni che hanno buone attitudini di spinta, sitratta di Del Prete a destra e Bocchetti a sinistra, entrambi aitanti eresistenti, con un buon passo e ottima progressione, bravi nel proporsi sia inappoggio che in sovrapposizione per arrivare al cross che effettuano con buonatecnica. Semenzato è un’alternativa a Del Prete.
La coppia di centrali difensivi èformata da Scarlato, abile tecnicamente e predisposto ad impostare il gioco dadietro, anche uscendo a volte avventatamente palla al piede dalla sua area dirigore, e da Maietta, più bravo nella fase difensiva pura e forte sia di testache in marcatura. Giubilato è il terzo centrale,esperto ma lento, che all’occorrenza sostituisce uno dei titolari, schierandosisul centro sinistra, visto che è mancino.
I due centrocampisti centrali,sono molto abili nell’intercettamento, si posizionano a diga davanti alladifesa, Caremi, un ex della gara, è un ottimo ruba palloni che in fase dipossesso gioca semplice prediligendo passaggi corti in sicurezza, mentre Basha,più alto e dinamico è forte anche nel gioco aereo. Sono molto bravitatticamente e si danno continua copertura non facendosi quasi mai sorprenderefuori posizione. Il Frosinone annovera tra le suefila giocatori come Biso e Bolzoni, che hanno qualità e forza e sono delleeccellenti alternative per il centrocampo, inoltre sta trovando saltuariamentespazio un giovane del ’91, Gucher, molto interessante in prospettiva futura.
Gli esterni del Frosinone sonodelle vere e proprie “ali”, giocano molto avanzate e molto larghe, anche se viene richiesto loro, ovviamente un minimo lavoro di rientro in fase di nonpossesso.
Troianiello a destra, è stata unpo’ la rivelazione dell’inizio del campionato. Giocatore velocissimo, destropiede, ha un discreto dribbling ed ha trovato anche qualche gol importante cheha aumentato di molto la propria autostima e sicurezza nelle giocate. Basso agisce sulla fasciaopposta, ha buon piede e struttura fisica, ed è più predisposto ad aiutare lasquadra in fase difensiva. Il trequartista della squadra eCaetano, giocatore molto tecnico, non velocissimo, bravo nel gioco aereo edotato di buone intuizioni. Mazzeo è il suo concorrenteprincipale per il ruolo, un po’ più attaccante di lui, è più rapido e svelto,con un dribbling più secco e un buon tiro con entrambi i piedi.
Il terminale offensivo delFrosinone è Santoruvo, attaccante di categoria, veloce, aggressivo, cattivo esempre pronto a sfruttare il minimo errore degli avversari, abile in zona gol eforte di testa. Tavares è l’eventuale sostituto,considerando che Aurelio, altro outsider della squadra voluto espressamente daltecnico, può agire sia come prima punta che come seconda punta o anche comeesterno.