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Società

La pulce nell'orecchio

  • Pubblicato in Società
di Cesare Malnati


La partita s'era messa troppo bene (per il semplice motivo che l'AlbinoLeffe, quando vuole, è una buona squadra), sicchè l'averla pareggiata (1-1, in casa del Modena), col forte rischio di perderla nel finale, non va considerato un grande merito. Invece s'è perduta l'occasione di chiuderla, fallendo due palle-gol consecutive (sempre Cellini, al 16' e al 19'). Così, al capovolgimento di fronte seguente alla seconda, i padroni di casa hanno pareggiato con Bruno (Piccinni in ritardo sul cross). Il bello è che subito dopo ancora Cellini ha sfiorato la segnatura, tanto che il cuore della gara è racchiuso in quei pochi minuti. Su Cellini meglio spiegarsi al volo, altrimenti si potrebbe pensare che è tutta colpa sua. No. Il toscano ha vanificato l'opportunità numero uno, ma le altre due se l'è procurate lui ed è stato anzi bravo, ma sfortunato. Quanto a Piccinni, dopo l'errore sul gol, s'è pure fatto cacciare per fallo da ultimo uomo in piena area, azione irregolare quest'ultima che aveva causato, a poco più di un quarto d'ora dalla fine, un rigore. Penalty, che con ogni probabilità avrebbe determinato la sconfitta, se non fosse che il ben noto Pinardi l'ha messo a lato. Pinardi è uno dei più insigni specialisti del nostro calcio, settimana scorsa un rigore se l'era mangiato il grossetano Pichlmann e le due fortunate situazioni vanno collegati al fatto che fra i pali della Celeste c'è Pelizzoli. Quando - recentemente - scrivevo della sua predisposizione fisica al ruolo, a proposito della necessità che il ragazzo la faccia valere fino in fondo senza perdersi in distrazioni (come appunto col Grosseto), se n'è avuta proprio in questi casi la conferma.

Avete mai tirato dagli undici metri? Se il portiere è della struttura di Pelizzoli, molto più difficile far gol in quanto la porta sembra piccolissima e il suo guardiano enorme. A Modena, comunque, niente distrazioni: nel primo tempo Ivan aveva già preso una bella palla di Bruno. E, per non lasciare in sospeso l'espulso Piccinni, è costui un difensore fisico che, secondo me, ha buoni mezzi e soprattutto grandi margini di miglioramento. Però deve giocare in modo leggermente meno irruento. In ogni caso, perchè la Celeste non ha vinto? Tanto più che al 3' di recupero Cia ha mandato fuori di un pelo dal dischetto (ma non vanno tralasciate, dalla parte opposta, le occasioni di Pinardi e Troiano, palla sulla traversa, in una fase conclusiva divertente). Il guaio è che non c'è stata la convinzione d'imporsi al cento per cento.

Una volta in svantaggio, il Modena è stato a lungo piuttosto a disagio e dunque bisognava affondare i colpi approfittando dello sbilanciamento abbastanza poco razionale degli avversari. Due o tre volte c'è stata anche la possibilità concreta, abortita peraltro sul nascere. Ed ecco tirate le somme: risultato che alla fine sta più stretto al Modena che all'AlbinoLeffe, prestazione senza infamia e senza lode, punto utile ma che consolida la tendenza stagionale di questa squadra ad essere costantemente nè carne nè pesce.

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