Dieci domande a Anthony Taugourdeau
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Anthony Taugourdeau, talento 21enne giunto in blu celeste quest'anno dopo due brillanti stagioni nel Pisa e nel Carpi.
Come è stato l'impatto con la tua nuova squadra?
Mi sono trovato subito a mio agio, i miei compagni mi hanno accolto molto bene e sono molto felice di essere qui. Anche se devo ancora conoscere meglio la città e ambientarmi fino in fondo.
Qual è il tuo obiettivo stagionale?
Essere confermato e trovare il maggiore spazio possibile in campo, questo è il mio obiettivo.
Quale calciatore apprezzi di più attualmente?
Be', Leo Messi, chi altro? Un altro è certamente Wesley Snejider.
Cosa ti piace fare quando sei libero dagli allenamenti?
Stare con la mia fidanzata sicuramente al primo posto. Poi giocare alla playstation, navigare un poco in internet e ogni tanto fare una partita a poker (ma perdo regolarmente... ih ih).
In quali squadre hai militato prima di vestire i colori blu celesti?
In Francia con l'Aubagne, Martigues, Cannes; poi sono stato in prova alla Spal, poi Pisa e Carpi, dove ho giocato la scorsa stagione.
In quale zona del campo ti trovi più a tuo agio?
Sicuramente come esterno sinistro, ma mi piace egualmente giocare da centrale di centrocampo: tocco molti palloni e mi sento notevolmente responsabilizzato.
Qual è il tuo sogno di calciatore?
Giocare nella squadra della mia città, il Marsiglia!
Qual è la tua squadra del cuore?
A parte il Marsiglia? Be', il Barcellona, adoro vederlo giocare, non mi stanco mai di guardarlo.
Risulta che stai per diventare padre: come chiamerai tuo figlio, ci hai già pensato?
Al momento siamo orientati su Alessandro, ma non sono esclusi ripensamenti dell'ultimo minuto.
Cosa ti manca di più della Francia?
La mia famiglia e un cocktail che qui in Italia non si trova: birra+sciroppo di granatina+gazosa...