L'avversario visto dalla panchina: il Pescara
- Pubblicato in Società
di Mirco Poloni
Il Pescara è una delle squadrecon le quali sulla carta l'AlbinoLeffe lotterà per salvarsi.Neopromosso, con un allenatore senza esperienza della categoria, ilDelfino dovrà dimostrare di poter valere la serie cadetta.Questo sulla carta.
Sul campo invece i bianco-azzurri hannopareggiato con la corazzata Siena all'esordio, battuto il Torinoconvincendo sabato scorso e offerto buone prestazioni nelle seigiornate disputate finora.
Eusebio Di Francesco è iltecnico degli abruzzesi: tutti lo ricordano per i suoi anni dacalciaore nella Roma, nel Piacenza e in Nazionale. Di Francescoschiera abitualmente i suoi con un 4-4-1-1 molto efficace e di grandemovimento.
Tra i pali Pinna, che sta facendosiapprezzare con prestazioni senza errori in questo campionato.
La difesa da destra a sinistra vedeschierati Petterini, Mengoni, Sembroni e Zanon.
Il centrocampo è di tuttorispetto con il dinamico Bonanni all'esterno destro, Cascione eTognozzi al centro, giocatori di qualità, quantità eesperienza, e Gessa a chiudere il reparto.
Il 23enne Soddimo è l'uomo trale linee di centrocampo e attacco: a lui il compito di innescare lesortite offensive abruzzesi.
Unica punta Sansovini, rapido nel primopasso e insidioso nelle conclusioni. Al suo posto potrebbe esserschierato Ganci, attaccante di grande spessore e astuzia.
Una partita dal risultato non scontato,con entrambe le squadre affamate di punti e alla ricerca del bottinopieno.