L'avversario visto dalla panchina: il Torino
- Pubblicato in Società
Il Torino si presenta a questa partitaun po' risollevato, dopo aver ottenuto 4 punti nelle ultime duepartite, con Ascoli in casa e Grosseto in trasferta, campo sempreinsidioso per tutte le squadre.
La squadra di Lerda dovrebbe giocarecon un 4-2-3-1, con in porta Rubinho, con precedenti nella massimaserie.
La linea difensiva è composta,da destra verso sinistra, da D’Ambrosio o Rivalta; i due centralisono Pratali e Ogbonna; infine il laterale sinistro Garofalo.
A centrocampo dovrebbe giocare davantialla difesa il duo Zanetti-De Vezze, vista la squalifica di DeFeudis; i tre davanti a loro dovrebbero essere: a destra Lazarevic,giocatore giovane ma con grandi qualità tecniche; a sinistraIunco, giocatore molto mobile e insidioso dietro la punta; Sgrigna,il giocatore più in forma. Il terminale offensivo èBianchi, giocatore di grande qualità fisiche e tecniche,capace di cambiare la partita in ogni momento con la sua prestanza inarea.
Il Torino è una squadra chegioca molto sulle fasce in fase offensiva, poiché ha giocatorimolto offensivi nel ruolo, ma poco predisposti a quella difensiva.
Non sono da dimenticare i variPellicori e Gasbarroni, che Lerda sa ben inserire durante la gara.