logo albinoleffe

Società

La pulce nell'orecchio

  • Pubblicato in Società
di Cesare Malnati


Arbitro fiscale quanto si vuole, ma in fin dei conti in linea col regolamento. Sicchè a Pescara (risultato finale 0-2) la partita autentica dell'AlbinoLeffe è durata abbastanza poco, cioè fino al 39', quando capitan Garlini è stato espulso per doppia ammonizione. Il primo fallo dopo soli ventidue minuti, ingenuo e veniale, ma in effetti punibile col cartellino giallo. Il secondo, intervenendo in ritardo da dietro. Come dire che due più due fa quattro. Si sa che resistere per circa un'ora, recuperi compresi, con un elemento in meno è impresa pressochè impossibile, a meno di non disporre di una caratura tecnica nettamente superiore all'avversario. Comunque al momento topico i padroni di casa erano già in vantaggio, anche se, ancora undici contro undici, c'era stata una certa reazione al gol, preso in mischia, realizzatasi con un'occasione di Torri sventata dal portiere. In pratica, è possibile giudicare solo questa porzione di match, traendo la conclusione che, nonostante l'atteggiamento positivo degli uomini del tandem Fortunato-Mondonico, difficilmente questi ultimi avrebbero tratto un utile in ogni caso dalla trasferta in riva all'Adriatico. Infatti sto commentando una partita probabilmente segnata sin dall'inizio, dovendo la Celeste affrontare - come primo impegno di un trittico che proseguirà martedì e sabato prossimi - una squadra pimpante, in forma ed inoltre in odore d'ingresso nei play off. Senza contare le assenze per squalifica di Tomasig e Cocco, due dei più affidabili dell'organico. A causa dell'inferiorità numerica, il 4-4-1-1 iniziale s'è ridotto di un'unità nella linea difensiva, con lo schieramento leggermente equilibrato dopo l'intervallo con l'ingresso di Zenoni in luogo di Grossi, mentre successivamente Pesenti ha preso il posto di Mingazzini per dare maggior peso alla fase offensiva. Ma in realtà al Pescara è stato sufficiente gestire la situazione e tutta la ripresa è trascorsa senza esser neppur sfiorati dalla sensazione che la sostanza del risultato potesse mutare. Si poteva intervenire prima? A giudicare dallo sbandamento accusato dall'AlbinoLeffe alla fine del primo tempo (incassato il secondo gol), si dovrebbe rispondere affermativamente. In questi casi, tuttavia, spesso s'attende di andare al riposo, confidando che quelli rimasti in campo per un po' riescano a correre anche per il compagno finito sotto la doccia. Fatto sta che il Pescara era ansioso di cogliere l'occasione e ha chiuso anticipatamente i conti. 

Questo sito web utilizza cookie per gestire, migliorare e personalizzare la tua esperienza di navigazione. Per maggiori informazioni su come utilizziamo i cookie e su come rimuoverli, consulta la nostra politica sui cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.