L'avversario visto dalla panchina: il Torino
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Il Torino si presenta a questa partita un po' risollevato, dopo aver ottenuto 6 punti nelle ultime due partite e rilanciatosi in classifica arrivando ad un punto dalla zona play-off.
La squadra di Lerda dovrebbe giocare con un 4-2-3-1, con in porta Rubinho, con precedenti nella massima serie.
La linea difensiva è composta, da destra verso sinistra, da D’Ambrosio; i due centrali sono Di Cesare e Ogbonna; infine il laterale sinistro Zavagno.
A centrocampo dovrebbe giocare davanti alla difesa il duo De Feudis-Budel; i tre davanti a loro dovrebbero essere: a destra Lazarevic, giocatore giovane ma con grandi qualità tecniche e dotato di grande corsa; a sinistra Gasbarroni, giocatore molto mobile e insidioso dietro la punta; Antenucci, giocatore molto forte fisicamente. Il terminale offensivo è Bianchi, giocatore di grande qualità fisiche e tecniche, capace di cambiare la partita in ogni momento con la sua prestanza in area.
Il Torino è una squadra che gioca molto sulle fasce in fase offensiva, poiché ha giocatori molto offensivi nel ruolo, ma poco predisposti a quella difensiva.
Non sono da dimenticare i vari Pellicori e Sgrigna, che Lerda sa ben inserire durante la gara