"Il diario del ritiro" di Michael Cia
- Pubblicato in Società
Secondo appuntamento con "il diario del ritiro". Tocca a Michael Cia parlare della sua esperienza nel ritiro di Selvino: il suo rapporto con lo staff tecnico, il lavoro di preparazione estiva, l'accoglienza di Selvino.
Ritiro 2011: devo dire che stiamo lavorando benissimo in questa preparazione estiva. Come in ogni ritiro si lavora tanto e abbiamo una struttura che ci consente di svolgere tutti gli allenamenti e i lavori, siano essi di forza che di resistenza in modo gradevole.
L'accoglienza di Selvino è stato ottima e calorosa: agli allenamenti c'è tanta gente sulle tribune e per una squadra, soprattutto un gruppo giovane come il nostro, è importante vedere il supporto dei tifosi.
Mi trovo benissimo col nuovo mister: ci parla e spiega molto della sua concezione del gioco e ci fa vedere diverse situazioni tattiche che ci permettono di stare al meglio in campo. Anche i collaboratori (Ruben e Polo) ci danno una grande mano, vogliono sempre il massimo da noi giocatori e ci chiedono di stare sul pezzo.
Oggi amichevole contro l'Equipe Lombardia: abbiamo fatto una buona partita, in ritiro le amichevoli non sono mai facili perché le gambe sono cariche di lavoro e per questo dobbiamo cercare di fare cose semplici e non strafare. Importante è mettere minuti nelle gambe per prepararsi al meglio al campionato, no?