Il settore giovanile si presenta: Francesco Nicoli
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Buongiorno a tutti,
Mi chiamo Francesco Nicoli e sono l’allenatore deigiovanissimi nazionali dell’Albinoleffe.
La mia prima esperienza come allenatore è cominciatanell’anno 2000 alla Pagazzanese, dove ho allenato per due anni i pulcini e per tregli esordienti. In seguito sono stato per quattro stagioni all’Uso Calcio,dove ho allenato gli esordienti e gli allievi. Sempre come allenatore dellacategoria allievi ho avuto altre due esperienze di una stagione rispettivamentecon la Romanese e il Sarnico, da qui poi nella stagione 2010/2011 sono arrivatoall’AlbinoLeffe come allenatore dei giovanissimi nazionali.
La squadra dei giovanissimi nazionali è un grupposperimentale molto numeroso formato da ragazzi nati nel 1997 e 1998:l’obiettivo da raggiungere è quello di far crescere individualmente il ragazzocome calciatore fornendogli più nozioni possibili per la futura prospettiva,cercando di formare il suo carattere trasmettendogli il senso di sacrificio, manello stesso tempo, dandogli la giusta tranquillità per affrontare questopercorso formativo.
Le attività che svolge questa squadra sono:
la gara alla domenica: partecipiamo ad un campionato nazionalecon squadre di ottimo livello, sicuramente impegnativo, e tre sedute diallenamento in settimana.
Spesso come quarto allenamento, organizziamo, sempre insettimana, delle amichevoli per far giocare il più possibile questi ragazzi,aiutandoli nella loro crescita. Le sedute di allenamento si caratterizzano nell’addestramentodi tutti i gesti della tecnica di base, senza e con presenza dell’avversario, attraversola ripetizione dell’esecuzione, dando spesso la correzione del gesto.
Eseguiamo poi esercitazioni a gruppi, combinate a specchio, ripetendolediverse volte con cambi di posizione, sviluppate ad intensità elevata: iragazzi, oltre ad allenare la tecnica applicata, allenano la velocità dipensiero per capire il tempo dei movimenti e i concetti di gioco spiegati dalmister, per poi consolidarli.
È prevista anche l’esecuzione di esercitazioni di tattica individualenelle due fasi di gioco ed esercitazioni di gioco collettivo con la propositivitànel possesso palla e la conclusione a rete.
Infine io penso che nel settore giovanile bisogna dare airagazzi tempo di crescere per fare inmodo tale da esprimere al massimo leloro qualità, acquisendo cosi autostima e sicurezza nei loro mezzi; ma soprattuttotrasmettere una mentalità propositiva in quello che fanno e far capire a loro cheil risultato deve essere la conseguenza delle idee e dei concetti di giococonsolidati nel tempo, poi sviluppati in campo.
Con questo metodo di crescita, sono sicuro che diversiragazzi in futuro avranno delle grosse soddisfazioni personali.