La pulce nell'orecchio
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Il Varese s'è aggiudicato la garasolo all'83', ma raramente il punteggio finale di misura (2-1) sta tanto stretto achi vince. Spiace dirlo, ma l'AlbinoLeffe ha affrontato questa trasferta moltomollemente, al limite della gita turistica. Eppure, a ennesima dimostrazione diquanto sia illogico il calcio, avrebbe potuto pareggiarla ancora nel tempo direcupero, con una conclusione di Foglio a tu per tu col portiere avversario.Tutto ciò dopo esser riuscita, molto inattesamente, ad acciuffare in via provvisoriai padroni di casa grazie a Cocco, su assist di Cristiano. Ma, poichè i giudizisi forniscono solo ed esclusivamente in base alle prestazioni, la sensazionedella gita fuori porta (in fondo trattasi di non più che un'ottantina dichilometri) prevale. E infatti i seriani erano già sotto dopo meno dicento secondi - chi di partenza sprint ferisce di partenza sprint perisce, sesi fa mente locale alle recenti partite casalinghe con Grosseto e Modena - peril gol di Neto Pereira, abile a finalizzare una brillante sponda resa possibileda una mancata chiusura di Malomo. Quando questo è l'inizio, novanta su centonon siamo ai massimi livelli di concentrazione. Proprio al cospetto di unasquadra che della concentrazione non poteva che fare la sua arma fondamentale,non avendo addirittura mai segnato in questo approccio di campionato conl'ovvio risultato di trovarsi nei bassifondi della graduatoria. Perfino unpellegrinaggio i biancorossi avevano compiuto in settimana, sicchè le diversemotivazioni - sin troppo tranquilli i blucelesti, provenienti da due successiconsecutivi - costituiscono la giusta chiave di lettura delconfronto. Rabbiosamente il Varese s'è riversato nell'areadell'AlbinoLeffe allorchè, al 14' della ripresa, s'è visto raggiunto e tre palle-golnitide Neto Pereira, Cacciatore e l'ex Cellini hanno costruito primache il giovane De Luca - subentrato proprio a Cellini, che un'altraoccasione s'era divorato nel primo tempo - firmasse il successo. Ancorauna volta, comunque, il vivacizzatore della prima linea seriana s'è confermatoFoglio, messo dentro dopo l'intervallo al posto di Pacilli. A proposito diquest'ultimo, devo ormai segnalare che la prima impressione di un ragazzoeccessivamente timido sta trovando attuazione nelle prove poco concrete di unesterno che possiede nell'uno contro uno la predisposizione vincente.Tuttavia, se non se ne serva quasi mai, perdurando ad entrare difficoltosamentein partita, il suo impiego diventa sconsigliabile.