L'analisi dalla panchina: Varese vs AlbinoLeffe
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Inizio così: la partita non mi è piaciuta. E non l’hoapprezzata a prescindere dal risultato finale. Non mi piacciono quelle garepiene di ribaltamenti di fronte, significa che nessuna delle due squadre stainterpretando la gara al meglio da un punto di vista tattico. Anche se fossefinita pari, anche se Foglio avesse segnato in quell’ultima occasione, lapartita che abbiamo giocato non mi sarebbe piaciuta e non avrei difficoltà adammetterlo. Abbiamo perso non per via di episodi (anche se ci sono statisfavorevoli nella seconda frazione), ma per nostri demeriti. Abbiamo iniziatomale e… bam, 1-0 dopo 2 minuti: la partita che avevamo preparato ovviamente neuscita un po’ condizionata. Siamo stati bravi in avvio di secondo tempo, siamoarrivati al pari volendolo fortemente. E proprio in quel momento, in cuisembravamo in grado, se non di volgere la gara a nostro favore, quanto meno ditenere il risultato e il controllo del campo, non siamo riusciti a prendere inmano la gara e siamo stati puniti da De Luca su quella che, come tutti i goalche vengono subiti nel calcio, considero essere una disattenzione. Abbiamosbagliato forse l’atteggiamento iniziale, forse ci sono state anche delle mievalutazioni inesatte durante la settimana di avvicinamento alla gara: però nonmi piace prendere goal come quelli che abbiamo preso. Soprattutto il primo:Neto Pereira è certamente un giocatore in grado di far la differenza in questacategoria, non possiamo nasconderlo, ma il movimento che lo ha smarcato èarrivato in una maniera così scolastica, così semplice forse, che proprio nonriesce ad andarmi giù. Lavoreremo in settimana per cercare di ottenere quelrisultato che sarebbe fantastico contro un attacco come quello della Samp,ovvero non prendere goal. Se proprio non dobbiamo vincere le partite, vorreialmeno chiudere la partita senza subire reti.