Gigi Rossi entra nella famiglia AlbinoLeffe
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AlbinoLeffenews oggi presenta a tutti coloro che ci seguono e cileggono un nuovo componente della famiglia celeste. Si chiama Gigi Rossi, èosservatore e da qualche giorno si è aggiunto all’organigrammadell’AlbinoLeffe.
Signor Rossi, buongiorno. Innanzitutto albinoleffenews le chiede dipresentarsi ai nostri lettori.
Sono stato osservatoredell’Atalanta per ben 30 anni, dalla stagione 1980/81 con il maestro Bonifaciofino alla stagione conclusasi a giugno. Per i nerazzurri ho segnalato giocatoriimportanti, di primissimo livello, come Montolivo, Balotelli, Paloschi… Solouna parentesi lontana dai colori nerazzurri, nel 2009/10, a Cremona con laCremonese con Finardi. Sono tornato poi lo scorso anno all’Atalanta, richiamatodalla nuova proprietà, ma ho preferito chiudere il mio rapporto e iniziarne unonuovo e stimolante con l’AlbinoLeffe.
Perché l’AlbinoLeffe? Cosa l’ha spinta a scegliere la società diAndreoletti?
Innanzitutto ne conosco bene lepersone: Aladino Valoti, Giovanni Bonavita, Alessio Pala, Graziano Cancellisono persone che conosco da tempo e con le quali mi sono sempre trovatobenissimo. E infatti mi son subito sentito a casa, sentendo la stima e lafiducia che mi accorgevo mancarmi da tempo altrove.
E poi avevo voglia di ripartireda un progetto nuovo, da zero: una squadra giovane, ambiziosa, con un settoregiovanile gestito molto bene e con un grande lavoro alle spalle.
Quale sarà il suo ruolo?
Sono osservatore nella partedella bassa provincia di Bergamo, da quella linea di demarcazione immaginariarappresentata dalla strada Francesca verso sud. Le fasce di riferimento sonoquelle che vanno dall’attività di base su su fino ai giovanissimi. A mio avvisoè un lavoro fondamentale, si tratta di una fascia di età importantissima:l’AlbinoLeffe deve innestare qualità nelle sue squadre, anticipando gli altri,ovvero tutte quelle realtà che sono presenti sul territorio. Per farlo ènecessario scendere alla fasce più giovani, in maniera da poter arrivare sempreper primi.
E che ruolo può ricoprire l’AlbinoLeffe, secondo lei, in quest’ottica?
L’AlbinoLeffe negli ultimi 2-3anni si è affermato notevolmente a livello giovanile ed ora è visto come realtàimportante. Inoltre il centro sportivo di Zanica è invidiato da tante società, immersonel verde e con ulteriori possibilità di sviluppo: si cattura l’attenzione digenitori, ragazzi e addetti ai lavori anche grazie al luogo d’allenamento eall’AlbinoLeffe non manca nulla. E poi ho incontrato uno staff di persone moltocariche, piene di volontà e di voglia di fare. E tra 3 anni, secondo me,vedremo i risultati concreti di questo lavoro. E quest’anno ci troviamo già apartire da una buona base: Pala, Bonavita e Cancelli hanno fatto un gran lavorodi scrematura nell’ultimo periodo e la base da cui partiamo è davvero buona.
AlbinoLeffenews le augura buon lavoro.