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Società

La pulce nell'orecchio

  • Pubblicato in Società

di Cesare Malnati

Il pur positivo risultato - 1-1 casalingo con la Reggina d'alta classifica - non è veritiero, perchè l'AlbinoLeffe avrebbe certamente meritato di vincere. Ma non importa. La prestazione è stata ottima per l'atteggiamento volitivo, sicuro di sè. Tutto il contrario, ora che siamo al quarto turno utile consecutivo, di tre o quattro gare fa. Stato d'animo così diverso, che mister Fortunato ha potuto schierare dall'inizio alla fine due punte vere come Cocco e Germinale, sostituendo quest'ultimo, alla conclusione, col pari ruolo Torri. Mai e poi mai la squadra stralunata del recente passato avrebbe sopportato una situazione tattica simile: questo per confermare che nemmeno s'è trattato di un'esibizione casuale bensì nell'ambiente c'era consapevolezza d'esser in grado d'imporre il proprio gioco. Che cos'è accaduto? I misteri del calcio, anche se - non per piaggeria ma semplicemente constatando - ha avuto ragione il presidente Andreoletti. Dopo aver perduto - spesso in malo modo - sette partite su otto, la meraviglia dei più era che la società non si decideva a cambiare allenatore. Invece il taciturno plenipotenziario rilasciò al sottoscritto un'intervista per spiegare per quali motivi concedeva al tecnico altro tempo. E la squadra s'è ricompattata lasciando intravedere improvvisamente discrete prospettive. Contro la Reggina, l'approccio è stato positivo e la partita è filata equilibratamente fino a dopo la mezz'ora, quando c'è stato un botta e risposta seguito al 37' dal gol di Cocco. Nella ripresa, i calabresi sono tornati in campo assai bellicosi, sfiorando subito il pari e ottenedolo al 9' con Rizzo, su iniziativa da sinistra - dove l'AlbinoLeffe ha faticato maggiomente - di Rizzato. Per qualche minuto è parso che gli ospiti intendessero continuare a pigiare sull'acceleratore, ma a questo punto l'AlbinoLeffe ha avuto la forza d'invertire l'inerzia della gara, assumendo il comando delle operazioni. Sicchè la Reggina non ha più cavato un ragno dal buco e le palle-gol, almeno due nitide, si sono viste dall'altra parte, con una rovesciata di Laner e una conclusione di Torri. Bene, bene, bene, quindi. Hetemaj s'è caricato sulle spalle di robusto finlandese gli obblighi d'incontrista, potendo contare su una retroguardia allineata e piuttosto bloccata da Luoni a Piccinni attraverso Lebran e Bergamelli. Girasole l'altro centrale di centrocampo con Laner e Cristiano sulle fasce. Mica male l'esperimento Germinale-Cocco. Questo Germinale - osservato ormai quattro o cinque volte - comincia a farsi conoscere per un attaccante abbastanza completo: fisicamente forte, abile di testa, tatticamente versatile, forse non affidabilissimo coi piedi però una buona scoperta, in definitiva. Capirete che anche questo rinforzo, insperato, contribuisce a rasserenare l'orizzonte in quanto aumenta le soluzioni a disposizione di Fortunato.  

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