logo albinoleffe

Società

L'opinione

  • Pubblicato in Società

di Ildo Serantoni

Nulla che non fosse in qualche misura previsto. Vale per l’AlbinoLeffe, sconfitto sul campo della Sampdoria, e vale per quasi tutte le squadre di bassa classifica - Nocerina, Ascoli, Gubbio, Empoli - uscite battute dai rispettivi confronti. Soltanto il Crotone, arraffando un punto in casa con il Grosseto, è riuscito a muovere la classifica. Tutto, insomma, resta come era alla vigilia e non vediamo ragioni per giudicare la situazione più grave di quanto non lo fosse prima. Il fatto di avere ascoltato (persino letto) qua e là toni apocalittici non ci sorprende tuttavia più di tanto: la visione catastrofica del mondo non ci appartiene, ma abbiamo anni, maturità e apertura mentale sufficienti per comprendere e giustificare chi è afflitto da questo problema.

Questa considerazione, sia chiaro, non ci nasconde il fatto che la posizione dell’AlbinoLeffe era e rimane delicata. Non siamo ciechi. Virtù e vizi di questa squadra sono conosciuti e tra i vizi ci mettiamo anche la facile propensione a finire le partite dopo avere regalato un uomo agli avversari, come è accaduto sabato a Genova e come era accaduto già trappe volte nelle partite precedenti. Accanto a ciò mettiamo la difficoltà ad andare a bersaglio e la comparsa, di tanto in tanto, di errori che spianano la strada agli avversari. Insomma, non ci si nasconde dietro un dito: si potrebbe star meglio. Ma non siamo, credeteci, ai titoli di coda. Ci sono ancora tre mesi di partite, gli ultimi, i più insidiosi, in cui conterà soprattutto star bene in salute: lì ci si giocherà la salvezza, come è avvenuto spesso in passato.

Tanto per cominciare, sarà indispensabile che Salvioni possa contare finalmente su tutti e quattro i suoi attaccanti - Cocco, Torri, Germinale, Cisse - per avere la possibilità di fare delle scelte. Finora le sue - e quelle di Fortunato prima di lui - sono state obbligate, perché questo o quello hanno sempre avuto problemi di integrità fisica e si sono allenati a spizzichi e bocconi. Se Torri starà bene, sarà sicuramente utile. Ma invocarne la presenza nelle condizioni non ottimali in cui si è trovato nelle scorse settimane significherebbe soltanto volergli male ed esporlo a brutte figure. Lasciamolo guarire bene, dopodiché proprio i suoi gol potrebbero aiutare l’AlbinoLeffe a salvarsi.

Questo sito web utilizza cookie per gestire, migliorare e personalizzare la tua esperienza di navigazione. Per maggiori informazioni su come utilizziamo i cookie e su come rimuoverli, consulta la nostra politica sui cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.