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Società

La pulce nell'orecchio

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di Cesare Malnati

Ospite l'inguaiato Empoli, non è andata diversamente rispetto alle ultime dieci: l'AlbinoLeffe ha perduto (0-2). Data la situazione, pare fuori luogo dilungarsi sulle fasi di gioco. Ormai da qualche tempo i seriani non sono in grado di opporre una seria resistenza, a livello di categoria. Ma bisogna far di tutto per salvaguardare la regolarità del campionato, oltre che il proprio onore. Sicchè mister Pala mette in campo la formazione che può, utilizzando gli elementi in grado d'offrire un minimo di garanzia dal punto di vista delle motivazioni. Largo ai giovani, insomma. Almeno loro se la giocano fino in fondo. In quest'ottica hanno trovato posto dall'inizio, oltre al solito Belotti, Ondei come terzino destro e Di Cesare in qualità di frangiflutti davanti alla difesa. Poi è entrato addirittura Cortinovis (classe '95), un difensore mancino. Chiaro che i quattro non hanno potuto fare neanche il solletico ai tipi esperti che c'erano dall'altra parte, i vari Buscè, Maccarone, Tavano. Però qualcosa s'è intravisto. Ondei sembra più un centrale che un laterale, ma ha esordito con un bel fallo che gli sarà pure costato l'amonizione tuttavia è stata la dimostrazione di una certa personalità. Di Cesare ha tenuto ordinatamente la posizione. Quanto a Cortinovis, è entrato con la stessa grinta di Ondei. Di più naturalmente è impossibile dire. I toscani hanno realizzato un gol per tempo, Tavano su rigore e Maccarone. Torri ha colpito di testa palo e portiere contemporaneamente. Stavolta la fascia di capitano è toccata a Girasole. Si tratta di tener duro per altre tre partite. Paradossalmente quelle casalinghe mancanti avranno una cornice di pubblico importante, in quanto devono ancora venire il Verona e il Torino, forse le due tifoserie più ingombranti dell'intera serie B. Ed entrambe arriveranno a Bergamo caricatissime, in piena lotta per la serie A. Già lunedì sera, per il posticipo in programma con gli scaligeri, si parla di cinquemila biglietti venduti a sei giorni dall'evento. Conoscendo i calciofili tifosi, gli acquirenti dei preziosi tagliandi faranno un baccano d'inferno finchè non saranno in vantaggio di tre gol. Dunque inutile piangere sul latte versato. Quel che è fatto è fatto. Del resto le critiche sono state legittimamente mosse. Ora conviene osservare il comportamento in campo di quanto è sopravvissuto dell'AlbinoLeffe a tutela della credibilità della classifica finale. Contro Verona e Torino, i giocatori dovranno dare tutto come con l'Empoli. Pur sapendo che alla fine non potranno che perdere.

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