Emiliano Mondonico: "Bisogna voler bene all'AlbinoLeffe"
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AlbinoLeffevs Torino, ultima partita del campionato 2011/12. Il Toro promosso inserie A e l'AlbinoLeffe già retrocesso: un testa coda chechiude l'esperienza di 9 anni in B della società seriana.AlbinoLeffenews ne ha parlato con la persona che forse conosce meglioentrambe queste realtà: parliamo di Emiliano Mondonico, iltecnico al quale si devono gli ultimi trofei vinti dai granata e lerecenti salvezze dell'AlbinoLeffe.
Mister Mondonico,per lei AlbinoLeffe vs Torino non è una gara normale...
Diciamo che è unapartita che non avrei mai voluto accadesse, ovvero la partitadell'ultima giornata con una delle due squadre che non ha raggiuntol'obiettivo stagionale. Mi auguravo che potesse essere una festa pertutti. Per entrambe è l'ultima gara in serie B, il Torino vain serie A, l'AlbnoLeffe scende il LegaPro. Si è interrottaquesta bella favola. Interrotta, perché non non voglio pensaree non credo che sia finita.
Secondo lei cosa èandato storto nella stagione della Celeste? Quanto può averinfluito la vicenda calcioscommesse sui risultati del girone diritorno?
Da 2-3 anni si lotta finoin fondo per la salvezza, l'anno scorso ce l'abbiamo fattaaddirittura con i play-out. Quella dell'AlbinoLeffe è unabella storia, ma il gruppo storico è andato via viadecrescendo, rendendo le cose sul campo più difficili. E poipenso che sia girato tutto male, una di quelle stagioni in cui tuttogira in modo diverso. Era convinto che con Daniele (Fortunato,ndr) si sarebbe potuto continuare un certo discorso e durante ilcampionato la squadra si era ripresa e aveva imboccato la stradagiusta dopo un periodo con 7 sconfitte in 8 gare. Sappiamo poi comesono andate le cose. Non penso che la vicenda scommesse abbiainfluito sul percorso, magari poteva essere un motivo in piùper dare il massimo. Io credo che chi gioca all'AlbinoLeffe debbasapere che deve sempre dare il massimo, il meglio che ha, perchéè l'unica maniera possibile per mettersi in mostra. Bisognavoler bene all'AlbinoLeffe, perché è una realtàcosì diversa dalle altre.
E quali sono lechiavi del successo del Torino in questo campionato secondo lei?
In primis la bravura deigiocatori e poi l'esperienza di Ventura. Le due squadre che salgonoin serie A quest'anno sono Pescara e Torino: una ha il migliorattacco e l'altra ha la miglior difesa. E nel risultato del Toro c'èl'abilità dell'allenatore, che ha badato molto a non prenderegoal nonostante l'utilizzo di tanti giocatori offensivi. E infine nondimentichiamo l'aiuto della gente, che ha voluto fortemente tornare acasa, in serie A... Ora la casa va rimodellata ad uso e consumo dellanuova categoria. C'è molto lavoro da fare, il gruppo s'èdimostrato all'altezza, ma la casa del Toro dev'essere la partesinistra della classifica e questa casa dev'essere arredata perabitare quel lato della graduatoria.
Ma lei per chi faràil tifo? Ben sapendo che entrambe le squadre non hanno piùobiettivi da raggiungere...
In questo momento non sipuò non essere vicini all'AlbinoLeffe: si deve essere vicini achi ne ha più bisogno. In classifica nessuna delle due squadrene ha bisogno, ma a livello psicologico c'è bisogno di starvicino a questa squadra, a questa società e a questi ragazzi.
Futuro: cosa faràEmiliano Mondonico?
Per ora ho una propostaper commentare gli Europei, come vedi c'è chi mi apprezza.Diciamo che dopo i bimbi all'oratorio e dopo la squadra di personecon problematicità, c'è anche la squadra Rai che mi dàsensazioni nuove. È una proposta fresca fresca. Il mio ufficiostampa, cioè mia figlia Clara, ora ha in mano la pratica...