AlbinoLeffe, due squarci nell'afa di Verdello: Vecomp ko
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Pubblichiamo su cortese concessione di sportorobico.it l'articolo a cura di Simone Fornoni sull'amichevole giocata oggi allo stadio Gritti di Verdello e vinta dalla Celeste per due reti a zero.
AlbinoLeffe – Virtus VecompVerona 2-0 (1-0)
ALBINOLEFFE (4-3-2-1): Amadori(1' st Offredi); Daffara (1' st Beduschi), Luoni, Piccinni (1' st Maino),Regonesi; Gazo, Morosini (1' st Taugourdeau, 29' st Piccinni), Geroni (1' stBianchetti); Pacilli (1' st Corradi), Foglio (1' st Pesenti, 25' st Daffara);Torri. All.: Alessio Pala.
VECOMP VERONA (4-4-2): Carniel;Trainotti, Allegrini, Santuario, Rizzi; Kelly, Lallo, Valcato, Frengo; Mensah,Volpato. Cambi volanti: Di Martino (p), Lechthaler, Giardiello, Irpanti,Pigozzo, Odogou. All.: Gigi Fresco.
Reti: 31' pt Pacilli, 5' stPesenti.
Note: pomeriggio sereno e afoso,spettatori 300 circa. Calci d'angolo 11-5 per l'AlbinoLeffe; durata tempi43'35” e 41'40”.
VERDELLO – Una salutare sgambata– condita dal più classico degli score - contro lo sparring partner di turnosotto la cappa d'afa opprimente, e per l'AlbinoLeffe del nuovo corso targatoLega Pro la prima uscita della preparazione estiva si consuma con una comodaprova tattica su due tempi. Che vede coinvolti, a sorpresa ma non troppo, anchequanti non rientrano nella famosa lista dei magnifici venticinque redattalunedì allo start del ritiro di Zanica. Il test match del sabato verdellese,pur non essendo granché probante a causa del gap tecnico tra le contendenti –la Virtus Vecomp Verona milita in serie D -, è comunque servito a saggiare lacondizione fisica in attesa dell'esordio ufficiale del 5 agosto in Coppa Italiacontro il Chieti.
Nella prima metà al CentroSportivo Gritti Alessio Pala schiera, al netto del giovane in rientro Amadori,una nutrita pattuglia di pezzi pregiati che a breve dovrebbero accasarsialtrove. Anche se i rumors del pre-partita danno per confermato almeno PierreRegonesi, destinato secondo i più a un ruolo di chioccia all'interno di unospogliatoio di facce da teenager. Pronti via, al 9' l'unico rischio per iblucelesti vestiti per l'occasione di biancorosso porta le fattezze d'ebano delrapidissimo Mensah, il cui tiro-cross viene smanacciato provvidenzialmentedall'ex prestito al Venezia. La reazione dei seriani si sostanzia in unatiritera di corner inframezzati dai tentativi su piazzato di Regonesi e Foglionon supportati dalla mira, finché la sponda di Torri poco oltre la mezz'ora nonfavorisce il rompighiaccio di Pacilli (un altro dei partenti illustri) dopo unabattuta di dribbling sotto porta.
Le mancata deviazione dellapertica di Ranzanico a quattro dalla pausa fa da proemio a una ripresa sempreall'attacco dalle carte rimescolate, con gli ospiti a ricorrere al cambiovolante sistematico. Una cinquina scarsa sul cronometro è sufficiente a Corradiper guadagnare il fondo e scodellare unassist sporco che la new entry Pesenti trasforma di piattone mancino neldiagonale del raddoppio. Lo stesso puntero ex Lumezzane e Prato ci riprovausando l'altra estremità all'11' dalla distanza senza successo; non ha fortunanemmeno lo slalom di Torri sei giri di lancette più tardi dal vertice dell'areapiccola col piede sbagliato. Arrivederci al trofeo della coccarda, domenica 5,all'”Atleti Azzurri d'Italia”.