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AL Prepartita: mister Pala, domani in campo per continuare a lavorare per il nostro obiettivo

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Archiviata l'eliminazione dalla Coppa Italia, per l'AlbinoLeffe è arrivato il momento di pensare alla trasferta di Carpi. In Emilia, domani, è in programma una sfida tra due squadre che hanno gli stessi punti in classifica, ma posizioni molto diverse a causa delle penalizzazioni. In generale, sarà una gara tra due squadre in salute. Noi abbiamo raggiunto il tecnico seriano, Alessio Pala, per analizzare l'incontro.

Mister, iniziamo dalla partita di giovedì. Che sensazioni le ha lasciato il match di Lumezzane?

“Abbiamo fatto fatica, ma ho ricevuto delle indicazioni positive come, per esempio, da Ondei che ha fatto bene, ma anche da Vrobjovs che è un classe 1995. Tutto sommato la sconfitta poteva starci e non altera i nostri piani. Anzi, considerando anche gli ultimi infortuni, direi che con la nostra rosa possiamo affrontare solo il campionato e un impegno in più sarebbe stato solo d'impiccio”.

Purtroppo siete tornati a casa con due infortunati eccellenti, Taugordeau e Maietti. Cose stanno?

“Taugordeau ne avrà per almeno un mese, mentre l'infortunio di Maietti dovrebbe risolversi più velocemente. Sono due incidenti che proprio non ci volevano e che colpiscono il reparto in cui soffriamo di più, vale a dire il centrocampo. Domani potrebbero essere sostituiti da Di Cesare e Corradi, ma sto pensando anche di inserire Pirovano in difesa e avanzare Salvi a centrocampo”.

Ora sotto con il Carpi. Che idea si è fatto degli avversari di turno?

“Il Carpi è una squadra solida che l'anno scorso ha centrato i play off e che ha a disposizione un attaccante pericolosissimo come Arma, a mio avviso un giocatore di categoria superiore. Sarà un impegno difficile, vedrete che il Carpi chiuderà la stagione nella metà alta della classifica”.

Senza penalizzazione sareste a pari punti a quota sette. Che effetto le fa questa statistica?

“E' motivo di soddisfazione, ma siamo consapevoli che non basta perchè alla lunga i valori verranno fuori e noi dovremo sempre cercare di migliorarci”.

Dopo poco più di un mese stanno già saltando le prime panchine, per esempio quella della Cremonese, e alcuni direttori sportivi, come accaduto alla Tritium. Insomma, anche il Lega Pro c'è grande frenesia quando le cose non vanno per il meglio.

“Non giudico quello che fanno gli altri, ma certamente quanto è accaduto a Cremona è particolare perchè non capita spesso di vedere allontanare un allenatore dopo una vittoria e un pareggio. Io credo che servirebbero maggiore equilibrio e rispetto per i tecnici. Se si sceglie un allenatore per portare avanti un progetto è giusto concedergli il tempo per lavorare”.

Qual è l'obbiettivo per domani?

“Con una grade prestazione possiamo pareggiare, senza di quella perdiamo. Per vincere serve un miracolo. Noi siamo una squadra che deve dare sempre il 100% e a volte anche di più per fare risultato e cercare di rosicchiare ogni domenica un punticino a chi ci sta davanti per conquistare un posto nei play out. Abbiamo una discreta organizzazione difensiva, un buon potenziale offensivo per la categoria, ma siamo un po' carenti a metà campo, solo con il lavoro possiamo raggiungere il nostro obbiettivo”.


Articolo a cura di Fabio Manara - www.sportorobico.it 

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