AL Prepartita: mister Alessio Pala per AlbinoLeffe-Lumezzane
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Dopo il successo di settimana scorsa in extremis contro la Tritium, l'AlbinoLeffe cerca conferme e importanti punti salvezza contro il Lumezzane, lanciatissimo dopo il successo di mercoledì contro il Lecce. Noi ne abbiamo parlato con il tecnico seriano, Alessio Pala.
Mister, che gara dobbiamo aspettarci domani?
“Sarà una gara molto difficile perchè incontreremo una squadra che ha valor tecnici individuali superiori, inferiori solo al Lecce, a prescindere da com'è finita la gara di mercoledì. Hanno dei giocatori esperti ma con un'anima, giovani interessanti provenienti dal settore giovanile di club importanti e giocano molto bene al calcio”.
Parlava di giocatori esperti: il trio Mandelli-Marcolini-Torri sembra essere il cuore pulsante della squadra di Festa.
“Il Lumezzane fa leva su questi tre giocatori ma su tutto il collettivo che, ripeto, è di assoluto valore e credo che abbiano tutte le qualità per puntare alla serie B. Il Carpi forse è un po' più concreto, ma il Lumezzane gioca meglio”.
Torri pericolo numero uno del Lumezzane? Probabilmente domani avrà il dente avvelenato.
“Lui è uno dei pericoli. Personalmente ci siamo lasciati molto bene. Quando sono arrivato l'anno scorso era infortunato, ma ha avuto modo di giocare buone gare sotto la mia gestione, come, ad esempio, contro Empoli, Brescia e Gubbio al quale ha anche segnato”.
Assente Pesenti, ci sarà da sostituire anche lo squalificato Salvi.
“Pesenti è tornato in gruppo questa settimana, ha giocato anche una mezza amichevole in settimana, ma per il pieno recupero si dovrà attendere ancora qualche giorno. Salvi è squalificato e sarà sostituito da Pirovano. Domani dovremo valutare le condizioni di Girasole che questa settimana non si è allenato per un problema al piede. Spero che mi dia la disponibilità di scendere in campo e di poterlo utilizzare per almeno un tempo perchè per noi è un giocatore importante”.
Pacilli e Martinovic possono coesistere?
“Col tempo penso di sì. Martinovic è un ragazzo del 1990, ancora non parla la lingua, ma soprattutto deve capire il calcio italiano. Per ora tiene ancora troppo palla, ma credo che abbia le caratteristiche per diventare una mezzala e convivere con Pacilli”.
Come sta la squadra? Ha dovuto spegnere un po' gli entusiasmi dopo il successo di Monza?
“No perchè tutti sanno che se ci dovessimo salvare questo avverrà solo all'ultima giornata di campionato o di play off”.
Un punto andrebbe bene domani?
“Sperèm!”.
Articolo a cura di Fabio Manara - www.sportorobico.it