AL Attualità: Il buon cammino non va interrotto
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Se dovessimo analizzare nell’insieme tutte le prestazioni dell’AlbinoLeffe, scopriremmo senza ombra di dubbio che la squadra dei giovani si è espressa a buon livello sempre, eccezion fatta per un paio di mezze partite costate altrettante sconfitte.
Nel computo generale il bilancio in termini di atteggiamento è confortante, tenuto conto che mezza rosa in campo annovera costantemente i giocatori classe ’93, ’94 e ‘95. Eppure non si vedono errori di gioventù e la squadra tiene bene il campo in ogni situazione.
Ora, però, il buon cammino deve confrontarsi con formazioni di caratura che aspirano al salto di categoria. E’ superfluo ricordare che senza penalizzazione l’AlbinoLeffe veleggerebbe a contatto con l’area playoff. Semmai serve ad essere convinti che il prossimo match, ospiti del Trapani che di gol se segna quanto la capolista Lecce, può rivelare ancora qualche bella sorpresa, soprattutto se mister Pala saprà estrarre dal cilindro l’uomo del giorno.
E già, perché l’AlbinoLeffe capace di andare a riprendersi fuori quel che lascia svanire in casa è un film già visto nelle prime stagioni vissute da protagonista in serie B. Basterebbe tirare fuori dalla cineteca i racconti di partite sulla carta dal pronostico chiuso per accorgersi come la Celeste sapeva colpire abilmente dopo aver ben difeso.
C’era tanto mestiere allora (parliamo dell’undici di Bonazzi e Del Prato), deve esserci tanto sale e gambe adesso che il cammino è tutto in salita.
Sarebbe un errore grossolano rammaricarsi per i punti buttati via in casa. Non aiuterebbe e non servirebbe a ricaricare le pile.
I ragazzi di Pala stanno dimostrando di avvertire l’importanza di ogni singola partita. All’allenatore il compito di canalizzare in modo appropriato la carica positiva e rimarcare la necessità di mantenere nervi saldi per evitare di pagare lo scotto del doppio cartellino giallo.
Articolo a cura di Eugenio Sorrentino – direttore www.terzotempomagazine.it