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Società

Il commento dell'Avv. Eduardo Chiacchio

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"Si è trattato di un lunghissimo iter giudiziario e sportivo in cui, dopo tortuose vicende, la nostra società è riuscita ad ottenere un risultato che in origine poteva sembrare pura utopia se si considera che era stata accertata dalla Procura Federale l'alterazione di nove gare con il coinvolgimento di 12 calciatori ex tesserati.

Per questioni decisamente meno gravi, con pochissimi giocatori deferiti e un numero di gare limitato, la giustizia sportiva ha inflitto sanzioni molto più severe rispetto a quella a noi comminataal termine dei tre gradi di giudizio.

Il primo risultato di carattere giurisprudenziale è costituito dal sostanziale indebolimento della responsabilità oggettiva da noi mai rinnegata, anzi considerata caposaldo del sistema giudiziario sportivo, ma che deve essere valutata caso per caso, tenendo presente anche la capacità della società deferita di dimostrare l’assoluta impossibilità di poter prevenire eventi che, come nel caso che ci riguardava, erano di natura addirittura criminale.

Da porre in particolare risalto la decisione del presidente Gianfranco Andreoletti di rifiutare in primo grado il patteggiamento che avrebbe determinato una penalizzazione a carico del club di 10 punti.

Nonostante la estrema gravità della posizione del club,con visione lungimirante il presidente decideva categoricamente di non aderire a nessuna sorta di patteggiamento, a differenza di moltimassimi dirigenti di altri sodalizi anch'essi deferiti che oggi, alla luce della sentenza Tnas per l’AlbinoLeffe, rimpiangeranno certamente quella scelta.

Devo rendere un pubblico ringraziamento a tutto lo staff operativo dell’U.C. AlbinoLeffe, dal direttore generale Togni al direttore sportivo Valoti, che ho avuto modo personalmente di apprezzare in ripetute occasioni ed al mio collega Luca Tettamanti, preziosissimo compagno di lavoro in questa indimenticabile vicenda giudiziaria.

Con il Presidente ormai si è consolidato in questo lunghissimo periodo un rapporto non solo avvocato-cliente ma di profonda natura amicale. Oramai basta uno sguardo per comprendere entrambi la risposta ed un semplice gesto  per adottare decisioni anche di particolare importanza.

Per ottenere un successo professionale di tale portata sono indispensabili la completa dedizione e notevoli sacrifici personali con tante notti insonni trascorse per lo studio delle carte e la scelta della strategia processuale.

Non posso dimenticare chi mi è stato sempre professionalmente vicino ed in particolare i miei colleghi di studio Michele Cozzone, Monica Fiorillo, Rosita Gervasio e Argentina Iovino, infaticabili e sempre pronti  a lottare per l’AlbinoLeffe: con loro si è creata una completa simbiosi  ed oggi hanno gioito con me per questo indimenticabile risultato.

Attendiamo poi entro un mese le motivazioni con gli approfondimenti degli eminenti giuristi del Tnas."

 

Avv. Eduardo Chiacchio

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