L'avversario visto dalla panchina: Il San Marino
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Giovedì pomeriggio alle 14.30 la Celeste tornerà a San Marino per il recupero della settima giornata del girone di ritorno....sperando, questa volta, di riuscire a calcare il terreno di gioco.
Sarà la prima partita di una "doppia trasferta", visto che domenica pomeriggio saremo di scena contro il Feralpi Salò.
Inutile nasconderlo, il momento è topico e i risultati di questa settimana condizioneranno, in modo significativo, il prosieguo della stagione.I ragazzi di mister Pala si presentano all’appuntamento dopo due vittorie di fila contro Carpi e Reggiana e con più benzina nelle gambe, avendo osservato domenica scorsa il turno di riposo previsto dal campionato.
I padroni di casa invece tornano in campo dopo aver giocato il posticipo di lunedì contro il Carpi.
Avversari, squadra, tecnico e società sono di ottima levatura, e non a caso sono fortissimamente convinti e lanciati a mantenere i primi posti della classifica per giocarsi, poi, la promozione ai play-off. Arcari, tecnico già attore principe del miracolo Rimini (chi non ricorda il duello, alla pari, con la Juventus!), sa ben coniugare risultati e bel gioco e la prestazione e il risultato della gara d'andata (0-0 al Comunale di Bergamo), che per la verità gli stava stretto, ne sono stati chiara evidenza.
Lunardini, uomo d'esperienza, e Pacciardi, Coda, Galuppo e Calvano, giovani di sicuro avvenire, si schierano normalmente con un 3-5-2 molto tattico, prudente ma capace di far male.Per i nostri è una prova difficile, forse la peggiore che in questo momento potesse capitarci, ma rappresenta anche un chiaro banco di prova per farci capire le qualità del nostro gruppo, che deve continuare a scendere in campo con il massimo impegno per proseguire la strada intrapresa nelle ultime giornate.