AL Giovani: Intervista a mister Caccia
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Questa settimana incontriamo il mister Caccia Istruttore degli allievi per fare il punto sul campionato .
Mister siamo quasi a fine campionato, come va la squadra?
“Dopo un ottimo avvio del girone di ritorno, abbiamo fatto qualche passo falso contro Lumezzane e Tritium che ci ha permesso di conoscerci meglio. Nel percorso di crescita del gruppo ed inevitabilmente del singolo, rendersi conto delle proprie lacune aiuta a migliorarsi. Ieri siamo tornati alla vittoria contro il Renate, in una partita che per come si erano messe le cose poteva finire diversamente. La rosa è composta da 24 giocatori, sto cercando di dare spazio a tutti e stiamo organizzando amichevoli settimanali per far trovare il ritmo gara a tutta la squadra, perché vogliamo dare a tutti gli elementi la possibilità di sfruttare le proprie chance.”
Appunto mister quali sono i programmi dopo la fine del campionato?
“Ieri abbiamo avuto la certezza matematica della qualificazione alle fase finali e questa sarà sicuramente un esperienza da vivere nel migliore dei modi, inoltre abbiamo in programma un torneo di livello per i classe ’97. Tutto questo per dare ai ragazzi la possibilità di mettere in mostra il loro valore.”
C’e’ qualche ragazzo che merita un plauso particolare?
“Non amo parlare dei singoli, perché specialmente a questa età si rischia di far solo del male al ragazzo. Però mi sento di riconoscere la dedizione di quei ’96 che stanno facendo con grande entusiasmo la spola tra Beretti e Allievi fin da inizio campionato, non facendo mancare il loro contributo alle due formazioni.”
Un consiglio ai ragazzi.
“Riprendo quanto detto negli spogliatoi da me è Bonavita ai ragazzi: “Il calcio è uno sport di squadra e come tale presenta delle dinamiche sociali e di gruppo di primaria importanza. Si vince e si perde assieme. Mettetevi a disposizione della squadra in modo incondizionato, portando le vostre qualità, ed il gruppo vi aiuterà quando ne avrete bisogno. Viceversa vi troverete soli. Preparatevi al meglio perché la vostra prestazione, non è fine a se stessa, ma determinerà anche quella della squadra.”