AL attualità: Un gran finale per riscrivere la favola
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L'ultima sosta di campionato rappresenta l'occasione per tirare un primo, parziale bilancio stagionale.
La serie positiva maturata dopo lo scivolone di Treviso e' ancora in corso, ma i due ultimi pareggi, pur muovendo la classifica quanto basta per restare lontano dai bassifondi, hanno tolto slancio alla risalita. Un crescendo che, al di la' della proverbiale scaramanzia, aveva fatto nascere in più di un sostenitore il sogno di un clamoroso ingresso in zona playoff. Più che il residuo -6 di penalizzazione, a fare la differenza e' il piccolo monte di punti lasciati per strada, ovvero le possibili vittorie tramutatesi in pareggi.
Anche l'ultimo atto disputato sul terreno amico ha visto i seriani recitare analogo copione. Mister Pala non ha nascosto, nell'occasione, un pizzico di rammarico per non aver centrato il bottino pieno, che avrebbe dato innanzitutto maggiore tranquillità. Le cinque lunghezze di margine sulle quint'ultime sono in realtà sei considerando il vantaggio negli scontri diretti.
Altro ossigeno puro per una squadra partita con un pesante handicap e capace di assumere una precisa identità e irrobustirsi sul piano della fiducia. Ne' va dimenticato che alcuni dei giovani migliori si sono sobbarcati gli straordinari nelle Under azzurre.
Normale che possa insorgere la fatica anche in ventenni scattanti e Alessio Pala voglia dosarne l'impiego nel corso della partita. La pausa pasquale serve per ricaricare le batterie (fa eccezione Andrea Belotti, in campo con l'Italia U20) e prepararsi al gran finale, come già ricordato in precedenza, con impegni tutti concentrati in Lombardia. Il calendario promuove l'AlbinoLeffe ad arbitro della promozione.
Trapani e Lecce, candidate allo sprint per conquistare direttamente il salto di categoria, dovranno fare i conti a Bergamo con la voglia della Celeste di dimostrare appieno il proprio valore. Potrebbe essere proprio questo, in fondo, il modo giusto per cominciare a riscrivere la favola.

Articolo a cura di Eugenio Sorrentino - direttore terzotempomagazine.it