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Società

L'uomo del giorno: Pierre Giorgio Regonesi

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Questa settimana incontriamo il capitano Pierre Giorgio Regonesi per fare il punto sulla chiusura del campionato.

 

Ciao Pierre, come valuti la tua stagione e quella della squadra?

"Penso che sia stata in continua crescita come quella della squadra. All'inizio io e la squadra abbiamo faticato un po' a causa della rosa rivoluzionata e ringiovanita con ragazzi che erano alla prima esperienza in un campionato professionistico. Devo essere sincero ad agosto grazie alle partite disputate da una parte ho capito che ci sarebbe stato molto da lavorare,dall'altra che nei ragazzi c'era la voglia di mettersi a disposizione del mister e di seguirlo. Nove mesi dopo posso dire che quella disponibilità' ed abnegazione e' stata premiata raggiungendo la salvezza con alcune giornate d'anticipo e riuscendo a sfiorare addirittura i play-off. Inoltre la crescita della squadra è andata di pari passo con la mia terminando il campionato in ottime condizioni."



Si era partiti con tante incognite ma alla fine si sono trasformate in certezze?

"È vero. Già dal ritiro estivo fino ad agosto c'era molta confusione perché si è dovuto lavorare con due gruppi,uno composto da molti giocatori della passata stagione in attesa di trovare una sistemazione,l'altro della squadra attuale. Poi si è delineata quella che doveva essere la squadra che avrebbe affrontato il campionato e da li si è cominciato a lavorare sui meccanismi della squadra per buona pace del mister. Non deve essere stato facile per lui iniziare così. Poi tutte le incertezze e le incognite,con il lavoro del mister e del suo staff ,si sono trasformate in certezze ed il campionato che poteva nascondere molte insidie ha portato gioia e soddisfazione."



Secondo te quale è stato il periodo più critico del campionato?

"Sicuramente l'inizio perchè c'era una squadra nuova tutta da scoprire ed il peso della penalizzazione(-27 iniziali,portati a -10 ed infine grazie al lavoro degli avvocati a -6).Tant'è che ci è voluto un pò ad azzerarla ma nel frattempo notavo che la squadra stava crescendo:molti ragazzi sono migliorati velocemente in questi mesi e nel girone di ritorno abbiamo cambiato marcia riuscendo a salvarci prima della fine del campionato. Ricordo ancora il mister che ci diceva che se tutto andava bene ci saremmo salvato all'ultima giornata o altrimenti nell'ultima gara dei play-out. Dico questo per sottolineare l'impresa che la squadra è riuscita a fare."



C'è rammarico dopo il grande campionato fatto di non essere riusciti a conquistare i play-off?

No perchè comunque resta il grande campionato che abbiamo fatto. Senza penalizzazione saremmo arrivati dietro due corazzate come Trapani e Lecce.Poi penso al fatto di come quest'anno tutti i ragazzi siano cresciuti e sono sicuro che la società ne beneficerà l'anno prossimo. Ripetersi non sarà facile ma partiremo già con delle buone basi e con più esperienza e con il giusto entusiasmo per fare una grande stagione.



Nella tua carriera hai visto tanti giocatori fare il salto di categoria secondo te c'è qualcuno dei tuoi compagni che può ambire a salire e perchè?

"Il primo nome che mi viene in mente è Andrea Belotti non tanto per i gol realizzati ma per l'impegno che ci mette,per la voglia di soffrire che ha quando gioca:lo ricordo spesso ripiegare  nella nostra metà campo ad aiutare la squadra e ripartire subito in attacco.
Maietti che magari lo si nota meno ma fa un lavoro incredibile e di fatica ed io che gli gioco vicino ne ho beneficiato molto.
Taugordeau che nel girone di ritorno è esploso. Ha acquistato sicurezza,determinazione  e cattiveria che unite alle sue qualità può ambire a salire di categoria.
E poi tutti gli altri ragazzi che sono cresciuti veramente tanto e che si sono guadagnati la possibilità di giocare in questa categoria anche l'anno prossimo."

 

Puoi fare un saluto ai nostri tifosi?

"Ormai li conosco da un pò e per l'ennesimo anno li voglio ringraziare per il sostegno che ci hanno dato anche quando si è trattato di fare trasferte veramente lunghe. Li ricordo a Trapani e a Lecce,due trasferte non proprio a portata di mano.
Grandi. Vi saluto con affetto e vi aspetto l'anno prossimo pronti per toglierci altre soddisfazioni."


Grazie e buon lavoro!

"Grazie a voi e FORZA ALBINOLEFFE "

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