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AL Attualità: Un presente da costruire e un futuro da realizzare

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Un presente da costruire e un futuro da realizzare. L’AlbinoLeffe, forte di una presenza decennale tra i cadetti, non sembra potersi accontentare di vivacchiare in LegaPro.

Nella stagione appena conclusa ha dimostrato di possedere un telaio degno della serie superiore. La risalita sarebbe stata possibile senza la penalizzazione, sia pur ridotta rispetto al pesante carico iniziale.

La rosa del nuovo corso, quello della ripartenza sul terreno di gioco e del rilancio dell’immagine e della missione che hanno caratterizzato la fondazione dell’AlbinoLeffe, ha maturato un’importante esperienza ed è pronta a lanciare la sfida per la corsa alla B, pure con probabili rinunce in base alle richieste che arriveranno dai grandi club.

L’intento è quello di mantenere l’ossatura che bene ha fatto e completarla con alcuni innesti che dovranno garantire nuova linfa. Nel calcio, come nello sport in generale, non c’è la prova del nove, ma ricominciare da Alessio Pala avrebbe garantito la necessaria continuità.

Salutato il traghettatore dei Primavera nella prima squadra bluceleste, la società si muove per identificare il nuovo tecnico che dovrà garantire il prosieguo del progetto di valorizzazione dei giovani e ripartire con nuove soluzioni. Per tutti i tesserati ancora una settimana di lavoro prima del rompete le righe.

E’ tempo di riflessioni per il presidente Andreoletti. La scelta del nuovo allenatore non potrà rappresentare una soluzione di ripiego.

Ci si guarda intorno e si valutano le opportunità. Le caratteristiche del nuovo mister sono chiare: deve possedere capacità motivazionali, essere comunicatore in ambito societario, convinto di lavorare per la formazione di un gruppo solido e affiatato, in grado di applicare un modulo rodato (4-3-1-2).

Riassumendo, una figura che voglia emergere insieme alla squadra. L’undici dell’AlbinoLeffe 2013-2014, soprattutto attraverso i giocatori confermati, dovrà dimostrare di aver recepito la lezione sul campo ed essere in grado di concretizzare quanto costruisce.

Determinazione senza rilassamenti né distrazioni: presupposti indispensabili se si vuole pensare in grande. Serviranno una buona dose di brillantezza ed entusiasmo, ingredienti utili a riaccendere la passione e il seguito sugli spalti.

Per il momento è pensabile che i taccuini di Gianfranco Andreoletti e del direttore sportivo Aladino Valoti siano fitti di appunti e ipotesi. Ma, di questi tempi, gli scenari cambiano in fretta, come ha dimostrato la vicenda Pala, e occorre essere pronti alla soluzione alternativa.

 

 

Articolo a cura di Eugenio Sorrentino – direttore www.terzotempomagazine.it

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