AL Attualità: AlbinoLeffe, lavori in corso
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Il Centro Sportivo di Zanica ha vissuto le ultime emozioni accogliendo il ritorno degli Allievi campioni d’Italia. E’ tempo di lavori in corso al quartier generale dell’AlbinoLeffe, con i campi spogli di porte e palloni, ancorché soggetti a regolare innaffiatura.
Sotto l’aspetto tecnico-calcistico di stagione passata non si parla più, incombe quella prossima con la presentazione ufficiale di Armando Madonna, nuovo mister di prima squadra, e Roberto Bonazzi che assume la responsabilità della Berretti.
Si tratta di due ritorni in bluceleste, che rivestono diverso significato. Non è la prima volta che un allenatore torna sulla panchina dei seriani. Nel caso di Madonna, l’esperienza maturata lontano dalla terra bergamasca, da Livorno e quella ultima e meno fortunata di Portogruaro, dovrebbe restituire un tecnico sicuramente più consapevole delle molteplici variabili che entrano in gioco nel corso della stagione e pronto ad assumersi la responsabilità di trarre i frutti migliori dall’albero piantato dal suo predecessore.
Troppo presto per sapere chi va e chi resta dei giocatori protagonisti dell’ottimo campionato scorso e neppure tra i tanti che rientrano dai vari prestiti in giro. Al ds Valoti il compito di sfogliare la margherita e aggregare una rosa congrua nei numeri, solida per qualità tecniche e matura in quanto a minuti giocati. Sarà una squadra con una età media bassa e l’apporto di Bonazzi servirà anche a spingere verso l’alto i più promettenti e pronti. Per l’ex numero 10, protagonista della promozione in B e di un settennato con la maglia dell’AlbinoLeffe, l’opportunità di trasmettere ai giovani seriani lo spirito che connotò la squadra delle grandi imprese. Forse non è più tempo di essere simpatici, quanto quello di ottenere applausi dai propri sostenitori e lo chapeau da quelli avversari.
L’AlbinoLeffe non può che essere squadra dal gioco vivace, lineare e veloce, concreto ed efficace. Una striscia di aggettivi non fa risultato, se diventano commenti a quanto visto in campo vorrà dire che avremmo assistito a partite lodevoli e premianti sotto l’aspetto dei gol, dello spettacolo e dei punti.
Articolo a cura di Eugenio Sorrentino – direttore www.terzotempomagazine.it
Sotto l’aspetto tecnico-calcistico di stagione passata non si parla più, incombe quella prossima con la presentazione ufficiale di Armando Madonna, nuovo mister di prima squadra, e Roberto Bonazzi che assume la responsabilità della Berretti.
Si tratta di due ritorni in bluceleste, che rivestono diverso significato. Non è la prima volta che un allenatore torna sulla panchina dei seriani. Nel caso di Madonna, l’esperienza maturata lontano dalla terra bergamasca, da Livorno e quella ultima e meno fortunata di Portogruaro, dovrebbe restituire un tecnico sicuramente più consapevole delle molteplici variabili che entrano in gioco nel corso della stagione e pronto ad assumersi la responsabilità di trarre i frutti migliori dall’albero piantato dal suo predecessore.
Troppo presto per sapere chi va e chi resta dei giocatori protagonisti dell’ottimo campionato scorso e neppure tra i tanti che rientrano dai vari prestiti in giro. Al ds Valoti il compito di sfogliare la margherita e aggregare una rosa congrua nei numeri, solida per qualità tecniche e matura in quanto a minuti giocati. Sarà una squadra con una età media bassa e l’apporto di Bonazzi servirà anche a spingere verso l’alto i più promettenti e pronti. Per l’ex numero 10, protagonista della promozione in B e di un settennato con la maglia dell’AlbinoLeffe, l’opportunità di trasmettere ai giovani seriani lo spirito che connotò la squadra delle grandi imprese. Forse non è più tempo di essere simpatici, quanto quello di ottenere applausi dai propri sostenitori e lo chapeau da quelli avversari.
L’AlbinoLeffe non può che essere squadra dal gioco vivace, lineare e veloce, concreto ed efficace. Una striscia di aggettivi non fa risultato, se diventano commenti a quanto visto in campo vorrà dire che avremmo assistito a partite lodevoli e premianti sotto l’aspetto dei gol, dello spettacolo e dei punti.
Articolo a cura di Eugenio Sorrentino – direttore www.terzotempomagazine.it