AL Attualità: si lavora senza porte e palloni
- Pubblicato in Società
Il centro sportivo di Zanica, svuotato di palloni e porte di calcio, è in realtà presidiato tutti i giorni e lo sarà fino all’inizio del raduno di metà luglio. Una fase di preparazione e riorganizzazione del lavoro che impegna lo staff manageriale e i responsabili dei vari settori. Impensabile chiudere a chiave cassetti e armadi o spegnere il computer. Il ritmo è scandito da un’agenda che detta le tappe di avvicinamento alla ripresa degli allenamenti, alle partite in famiglia e alle prime amichevoli prima del debutto ufficiale il 18 agosto in Coppa Italia.
Armando Madonna avrà a disposizione, dal 18 luglio, una rosa di 25 giocatori, 5 dei quali provenienti dalla Berretti. Tra i nuovi a disposizione del mister c’è Andrea Beduschi, al rientro dopo due stagioni alla Spal e al Prato, destinato a ricoprire il ruolo di difensore centrale che è stato di Mauro Belotti.
I numeri impongono un lavoro certosino al ds Aladino Valoti, a cui spetta il compito di tessere la tela per formare una rosa competitiva nel solco di un progetto di valorizzazione del vivaio, ma anche di trovare una sistemazione a quei calciatori che tornano in quota societaria ma non faranno parte del progetto per la nuova stagione. Quanto al gioiellino Andrea Belotti, partirà solo se arriverà un’offerta economicamente congrua. E in tal caso sarà rimpiazzato in modo adeguato.
In coincidenza con l’inizio del raduno, che sarà in perfetto stile casa e famiglia nell’oasi di Zanica, il consiglio di Lega Pro deciderà la formazione dei due gironi. E l’AlbinoLeffe potrebbe non dover salire sull’aereo. Il che significa riportare il Lecce a confronto con le squadre del centro-sud, anche se la presenza di squadre importanti allo stadio di Bergamo garantisce sempre un buon seguito di sostenitori e incassi interessanti.
A Bergamo ha preso casa Manvel Ayrapetyan, russo di origine armena, da dieci anni in Italia e in possesso del patentino di allenatore di serie A, che ha lasciato l’accademia calcistica di Perugia da lui fondata per sposare il progetto dell’AlbinoLeffe: dal 1° luglio è l’assistente del presidente Andreoletti e responsabile del centro sportivo di Zanica. Al suo fianco Matteo Togni, che vede mutare il ruolo di segretario generale in quello di segretario sportivo con mansioni non molto diverse da quelle ricoperte con grande professionalità nei momenti più delicati della passata stagione.
L’attività di coordinamento societario diventa basilare per ambire a nuovi traguardi. L’arrivo di Manvel Ayrapetyan accentua l’impegno sul fronte organizzativo del centro sportivo di Zanica, struttura per la quale l’AlbinoLeffe si accinge a presentare entro fine luglio un progetto di sviluppo con l’auspicio che possa essere approvato entro il 2013, per poi avere a disposizione tre anni per portarlo a compimento.
Articolo a cura di Eugenio Sorrentino - direttore terzotempomagazine.it
Armando Madonna avrà a disposizione, dal 18 luglio, una rosa di 25 giocatori, 5 dei quali provenienti dalla Berretti. Tra i nuovi a disposizione del mister c’è Andrea Beduschi, al rientro dopo due stagioni alla Spal e al Prato, destinato a ricoprire il ruolo di difensore centrale che è stato di Mauro Belotti.
I numeri impongono un lavoro certosino al ds Aladino Valoti, a cui spetta il compito di tessere la tela per formare una rosa competitiva nel solco di un progetto di valorizzazione del vivaio, ma anche di trovare una sistemazione a quei calciatori che tornano in quota societaria ma non faranno parte del progetto per la nuova stagione. Quanto al gioiellino Andrea Belotti, partirà solo se arriverà un’offerta economicamente congrua. E in tal caso sarà rimpiazzato in modo adeguato.
In coincidenza con l’inizio del raduno, che sarà in perfetto stile casa e famiglia nell’oasi di Zanica, il consiglio di Lega Pro deciderà la formazione dei due gironi. E l’AlbinoLeffe potrebbe non dover salire sull’aereo. Il che significa riportare il Lecce a confronto con le squadre del centro-sud, anche se la presenza di squadre importanti allo stadio di Bergamo garantisce sempre un buon seguito di sostenitori e incassi interessanti.
A Bergamo ha preso casa Manvel Ayrapetyan, russo di origine armena, da dieci anni in Italia e in possesso del patentino di allenatore di serie A, che ha lasciato l’accademia calcistica di Perugia da lui fondata per sposare il progetto dell’AlbinoLeffe: dal 1° luglio è l’assistente del presidente Andreoletti e responsabile del centro sportivo di Zanica. Al suo fianco Matteo Togni, che vede mutare il ruolo di segretario generale in quello di segretario sportivo con mansioni non molto diverse da quelle ricoperte con grande professionalità nei momenti più delicati della passata stagione.
L’attività di coordinamento societario diventa basilare per ambire a nuovi traguardi. L’arrivo di Manvel Ayrapetyan accentua l’impegno sul fronte organizzativo del centro sportivo di Zanica, struttura per la quale l’AlbinoLeffe si accinge a presentare entro fine luglio un progetto di sviluppo con l’auspicio che possa essere approvato entro il 2013, per poi avere a disposizione tre anni per portarlo a compimento.
Articolo a cura di Eugenio Sorrentino - direttore terzotempomagazine.it