Il sogno di una tribuna piena
- Pubblicato in Società
Una sola tribuna, quella centrale, esaurita in ogni ordine di posto. Un modo per partecipare attivamente alla nuova stagione dell’AlbinoLeffe, ricompattare il tifo e guidare la squadra verso i traguardi più ambiti.
In vista c’è la riorganizzazione dei campionati di terza serie e il club seriano, dopo aver sfiorato l’impresa, mancando d’un soffio l’aggancio ai playoff che sarebbero stati alla sua portata, ha la possibilità di tentare la risalita in B. Con il blocco delle retrocessioni, le partecipanti al torneo, divise in due gironi, avranno nulla da perdere e ogni partita farà storia a sé.
Per tale motivo occorre che l’ambiente dei sostenitori sia vicino ai blucelesti. E il lancio imminente della campagna abbonamenti, contestuale all’inizio della preparazione, è l’occasione per tornare a riappropriarsi dei colori e della passione che, originati nella Valle Seriana, trovano la loro propaggine nell’atmosfera del Centro Sportivo di Zanica.
Qui fervono i preparativi per accogliere i 20 + 5, ovvero la rosa della prima squadra con l’aggiunta dei cinque Primavera selezionati per entrarne a fare parte. Vecchi e nuovi sanno che le ambizioni si costruiscono con il lavoro costante, che miri alla preparazione fisica, a perfezionare l’intesa in campo e motivare per essere al top in allenamento come quando si è chiamati a giocare.
Per mister Madonna e lo staff tecnico bluceleste è l’occasione per scrivere una pagina nuova nella storia dell’AlbinoLeffe. Per chi ha amato la favola passata, in parte poi macchiata, l’opportunità di tornare a vivere momenti come quelli che hanno sognare ed essere partecipi di un progetto ambizioso.
Un giorno, non lontano, la squadra seriana potrebbe tornare a comporsi, per la maggior parte dei suoi undicesimi, di nativi bergamaschi e giovani formatisi nel vivaio bluceleste. Un parco giocatori che farebbe la gioia di qualsiasi club in grado di autosostenersi valorizzando e lanciando i suoi elementi migliori.
Quelli che si abboneranno alla nuova stagione potranno dire di aver visto giocare, prima di ogni altro, campioni in erba. Il calcio di provincia, in fondo, è questo.
Articolo a cura di Eugenio Sorrentino - direttore terzotempomagazine.com
In vista c’è la riorganizzazione dei campionati di terza serie e il club seriano, dopo aver sfiorato l’impresa, mancando d’un soffio l’aggancio ai playoff che sarebbero stati alla sua portata, ha la possibilità di tentare la risalita in B. Con il blocco delle retrocessioni, le partecipanti al torneo, divise in due gironi, avranno nulla da perdere e ogni partita farà storia a sé.
Per tale motivo occorre che l’ambiente dei sostenitori sia vicino ai blucelesti. E il lancio imminente della campagna abbonamenti, contestuale all’inizio della preparazione, è l’occasione per tornare a riappropriarsi dei colori e della passione che, originati nella Valle Seriana, trovano la loro propaggine nell’atmosfera del Centro Sportivo di Zanica.
Qui fervono i preparativi per accogliere i 20 + 5, ovvero la rosa della prima squadra con l’aggiunta dei cinque Primavera selezionati per entrarne a fare parte. Vecchi e nuovi sanno che le ambizioni si costruiscono con il lavoro costante, che miri alla preparazione fisica, a perfezionare l’intesa in campo e motivare per essere al top in allenamento come quando si è chiamati a giocare.
Per mister Madonna e lo staff tecnico bluceleste è l’occasione per scrivere una pagina nuova nella storia dell’AlbinoLeffe. Per chi ha amato la favola passata, in parte poi macchiata, l’opportunità di tornare a vivere momenti come quelli che hanno sognare ed essere partecipi di un progetto ambizioso.
Un giorno, non lontano, la squadra seriana potrebbe tornare a comporsi, per la maggior parte dei suoi undicesimi, di nativi bergamaschi e giovani formatisi nel vivaio bluceleste. Un parco giocatori che farebbe la gioia di qualsiasi club in grado di autosostenersi valorizzando e lanciando i suoi elementi migliori.
Quelli che si abboneranno alla nuova stagione potranno dire di aver visto giocare, prima di ogni altro, campioni in erba. Il calcio di provincia, in fondo, è questo.
Articolo a cura di Eugenio Sorrentino - direttore terzotempomagazine.com