L'avversario visto dalla panchina: il Trapani
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Domenica sera a Trapani troveremo un ambiente carico di entusiasmo per la prima uscita stagionale della squadra di fronte al proprio pubblico.
Il Trapani è una squadra che conosciamo molto bene. Lo scorso anno hanno vinto il campionato con pieno merito, dimostrando grande maturità, serietà e capacità nell'assorbire la grande delusione dell'anno precedente, quando avevano perso sul filo di lana un campionato già vinto.
Il Trapani è una squadra che conosciamo molto bene. Lo scorso anno hanno vinto il campionato con pieno merito, dimostrando grande maturità, serietà e capacità nell'assorbire la grande delusione dell'anno precedente, quando avevano perso sul filo di lana un campionato già vinto.
L'ottimo lavoro fatto lo scorso anno dalla società ha portato alla riconferma della gran parte del gruppo che ha centrato la storica promozione. Con molta attenzione sono stati inseriti in organico un giusto mix di giocatori esperti quali Ciarramitaro, Rizzato, Nizzietto e Garufo, affiancando a questi giocatori più giovani quali Djuric, Finocchio e Marcone.
Io ritengo che la società si sia mossa con intelligenza sopratutto nella conferma dei due artefici principali della promozione, l'allenatore Roberto Boscaglia e il ds Daiele Fagiano. Tutto questo insieme al grande entusiasmo che si è creato a Trapani può diventare l'arma vincente per affrontare un campionato difficile come quello di serie B.
Articolo a cura di Aladino Valoti - DS U.C.AlbinoLeffe
Io ritengo che la società si sia mossa con intelligenza sopratutto nella conferma dei due artefici principali della promozione, l'allenatore Roberto Boscaglia e il ds Daiele Fagiano. Tutto questo insieme al grande entusiasmo che si è creato a Trapani può diventare l'arma vincente per affrontare un campionato difficile come quello di serie B.
Articolo a cura di Aladino Valoti - DS U.C.AlbinoLeffe