AL Giovani – Liam Ardigò “Speriamo di avere altri Marchetti, magari meglio”
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L’allenatore dei portieri del settore giovanile bluceleste parla degli obiettivi del suo lavoro
Liam Ardigò ha visto crescere tanti ragazzi tra i pali delle squadre blucelesti, altrettanti ne ha preparati, di altrettanti ha giudicato le doti e le potenzialità. Alle sue spalle una discreta carriera nel professionismo, nel suo presente una grande passione per il suo lavoro e un grande abnegazione a beneficio di una società a cui lui si considera da tempo molto legato. Dopo l’intervista di ieri per la rubrica “giovani calciatori crescono” a Jacopo Aiello, portiere uscito dal Milan e che dice di aver trovato la sua via per crescere nell’AlbinoLeffe sotto la sua guida, ne era logica conseguenza fare una veloce chiacchierata con lui sul suo lavoro e sul parco portieri AlbinoLeffe.
Portieri, un capitolo sempre a parte. Liam Ardigo', quale lavoro impostare per far crescere e preparare ad una prima squadra i giovani estremi?
“L'obiettivo fondamentale è in assoluto la formazione dei ragazzi, indipendentemente da qualsiasi prospettiva futura ci si ponga. Con il termine "formazione" intendo un lavoro sull'atleta a 360 gradi, che coinvolga non solo l'aspetto tecnico ed atletico, ma anche un lavoro di carattere psicologico, incisivo soprattutto per ciò che concerne la personalità ed il carattere, non dimenticando la crescita fisica, perché parliamo di ragazzi in giovane età, la cui essenza non si esaurisce meramente nell'essere degli sportivi, ma che domani saranno uomini a tutto tondo.
Parlando poi prettamente di portieri, la strada scelta è quella di creare sì un portiere capace di difendere la porta, ma anche un giocatore a tutti gli effetti, che sia veramente parte integrante della squadra.”
Quali obiettivi per la stagione 2013/14?
“Gli obiettivi sono sintetizzabili nel continuo apprendere e migliorare dei nostri portieri, con scopi diversi a seconda delle fasce d'età con cui ci si confronta.”
Come giudichi i ragazzi a tua disposizione nel settore giovanile AlbinoLeffe?
“Io, e i miei collaboratori (che ringrazio e stimo), abbiamo la fortuna di avere a disposizione dei ragazzi estremamente partecipi, attenti, mossi da profondo spirito di sacrificio, ed estremamente vogliosi di diventare i futuri portieri dell'Albinoleffe. A dimostrazione di ció, appena riescono, buttano l'occhio su Silvio Cortinovis al lavoro con Offredi ed Amadori, bramosi e speranzosi che un giorno tocchi a loro.”
Qualche futuro Marchetti?
“L'augurio di tutti è di averne anche più di uno, magari addirittura migliore. Un saluto e un ringraziamento a tutta la famiglia dell'AlbinoLeffe.”