La parola ai tecnici - Mister Madonna dopo il pareggio
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L'imprevedibilità nel calcio è tale che il giovane AlbinoLeffe di Armando Madonna, in una fresca serata di fine estate, possa quasi fare lo sgambetto alla corazzata Cremonese e conquistare la ribalta in occasione della terza giornata di campionato. Ma c'è, appunto, quel “quasi” a trasformare una serata di gloria in una che ti fa andare a letto con un po' di amaro in bocca.
Mister, dopo una notte di riposo e di riflessioni, più soddisfatto o più deluso per il 2-2 maturato ieri sera?
“Devo confessare che un po' di rammarico c'è. Alla vigilia, probabilmente, avremmo firmato tutti per un pareggio contro la Cremonese, ma la gara ieri ha detto un'altra cosa e cioè che in questo preciso momento della stagione avremmo potuto vincere e non ci siamo riusciti. Non possiamo pensare di vincere sempre realizzando tre gol e subendone due. Dobbiamo migliorare qualcosa in fase difensiva, lavorando tutti insieme”.
I ragazzi come hanno incassato questo risultato?
“Negli spogliatoi erano delusi come lo ero io, ma devono essere consapevoli di avere messo in campo grande impegno e volontà. La prestazione è stata buona tranne che in qualche dettaglio che, insieme all'esperienza, alla fine fa la differenza”.
Tra le note liete c'è l'ennesimo centro di Pesenti che sta unendo concretezza sottoporta a prestazioni di livello.
“Da ieri sera sono emersi tanti aspetti positivi, non dobbiamo vedere nero. Pesenti è uno di questi aspetti perchè ha giocato bene, fatto gol e questo gli dà sicuramente grande visibilità. Non sono sorpreso di quanto sta facendo, ho ritrovato il Pesenti che ho lasciato sei anni fa in Primavera: un ragazzo con grandi potenzialità che deve continuare a lavorare come sta facendo per confermarsi”.
Merita una citazione anche Viola, ieri alla prima rete in campionato in maglia bluceleste. E' pronto per l'esordio dal primo minuto?
“Credo che lanciarlo subito dall'inizio significhi metterlo in difficoltà. Deve perdere un po' di peso, affinare la condizione. Ora può garantirci al massimo mezzora di autonomia anche se di grandissima qualità. Ha doti enormi e ci darà sicuramente una mano”.
Ora vi attende una settimana atipica perchè più lunga, sicuramente utile per affinare meccanismi e condizione.
“Ci godiamo questi due giorni di riposo che ci faranno bene, poi riprenderemo a lavorare con il solito impegno. Sfrutteremo la settimana lunga per mettere benzina nella gambe di chi è più indietro come Hetemaj, che per caratteristiche e ruolo ha bisogno di una condizione ottimale, e affinare l'intesa tra i compagni di reparto e Piccinni che sta meglio dal punto di vista fisico, ma che deve ancora integrarsi a livello tattico”.
Mister, dopo una notte di riposo e di riflessioni, più soddisfatto o più deluso per il 2-2 maturato ieri sera?
“Devo confessare che un po' di rammarico c'è. Alla vigilia, probabilmente, avremmo firmato tutti per un pareggio contro la Cremonese, ma la gara ieri ha detto un'altra cosa e cioè che in questo preciso momento della stagione avremmo potuto vincere e non ci siamo riusciti. Non possiamo pensare di vincere sempre realizzando tre gol e subendone due. Dobbiamo migliorare qualcosa in fase difensiva, lavorando tutti insieme”.
I ragazzi come hanno incassato questo risultato?
“Negli spogliatoi erano delusi come lo ero io, ma devono essere consapevoli di avere messo in campo grande impegno e volontà. La prestazione è stata buona tranne che in qualche dettaglio che, insieme all'esperienza, alla fine fa la differenza”.
Tra le note liete c'è l'ennesimo centro di Pesenti che sta unendo concretezza sottoporta a prestazioni di livello.
“Da ieri sera sono emersi tanti aspetti positivi, non dobbiamo vedere nero. Pesenti è uno di questi aspetti perchè ha giocato bene, fatto gol e questo gli dà sicuramente grande visibilità. Non sono sorpreso di quanto sta facendo, ho ritrovato il Pesenti che ho lasciato sei anni fa in Primavera: un ragazzo con grandi potenzialità che deve continuare a lavorare come sta facendo per confermarsi”.
Merita una citazione anche Viola, ieri alla prima rete in campionato in maglia bluceleste. E' pronto per l'esordio dal primo minuto?
“Credo che lanciarlo subito dall'inizio significhi metterlo in difficoltà. Deve perdere un po' di peso, affinare la condizione. Ora può garantirci al massimo mezzora di autonomia anche se di grandissima qualità. Ha doti enormi e ci darà sicuramente una mano”.
Ora vi attende una settimana atipica perchè più lunga, sicuramente utile per affinare meccanismi e condizione.
“Ci godiamo questi due giorni di riposo che ci faranno bene, poi riprenderemo a lavorare con il solito impegno. Sfrutteremo la settimana lunga per mettere benzina nella gambe di chi è più indietro come Hetemaj, che per caratteristiche e ruolo ha bisogno di una condizione ottimale, e affinare l'intesa tra i compagni di reparto e Piccinni che sta meglio dal punto di vista fisico, ma che deve ancora integrarsi a livello tattico”.