logo albinoleffe

Società

La parola ai tecnici - Madonna: "Attenzione all'entusiasmo della Reggiana"

  • Pubblicato in Società
Vincere per ripartire. E' questo l'imperativo in casa AlbinoLeffe dopo il ko di Chiavari contro la Virtus Entella. La squadra di Armando Madonna ha lavorato bene in settimana in vista di un impegno tutt'altro che agevole perchè la Reggiana si presenterà in campo con una valigia carica di motivazioni dopo un avvio di campionato come non si vedeva da tempo.

Mister, il calendario vi mette di fronte a un'altra sfida di fascino e dall'alto coefficiente di difficoltà.

“A Reggio Emilia c'è grande entusiasmo perchè stanno facendo bene dopo un'annata difficile. E' una piazza nella quale quando le cose vanno male ci sono tante tensioni, ma quando le cose vanno bene, al contrario, si genera tanto entusiasmo e i calciatori vivono anche di questo”.

Il rischio dopo il ko di domenica scorsa è quello di vedere tutto nero, ma la classifica resta comunque positiva e tutto sommato i motivi di ottimismo non mancano.

“Sì, è così. Non basta una sconfitta per rovinare tutto quello che si è fatto, ma noi ora dobbiamo ragionare soprattutto sulle cose negative perchè abbiamo tempo di lavorare sui nostri errori. Se mancassero tre o quattro partite dovremmo cambiare modo di lavorare. Dobbiamo pensare agli errori per cercare di non rifarli”.

Come ha reagito la squadra?

“La squadra si è allenata bene come sempre. Dobbiamo solo trovare l'attenzione e la concentrazione per tutto l'arco dei 90 minuti. Subire cinque gol su otto da palla inattiva vuol dire qualcosa”.

Come stanno i ragazzi?

“E' stata una settimana un po' anomala perchè più lunga del solito. Abbiamo caricato un po' all'inizio, mentre poi abbiamo dovuto dividere i gruppi per qualche influenza e qualche affaticamento. Però adesso hanno recuperato tutti e stiamo discretamente bene”.

Domanda inevitabile: lunedì vi troverete di fronte in particolare un giocatore che, per mille motivi, ha segnato la vostra storia recente. Il modo migliore per scacciare le polemiche è pensare alla Reggiana come gruppo.

“Non entro nel merito dei mille motivi. Dal punto di vista tattico, il pericolo deriva dal fatto che loro hanno un giocatore veramente bravo, di categoria superiore, inserito in un contesto di squadra già molto buono”.

Gli emiliani hanno un reparto offensivo molto forte, ma una difesa giovane. E' questo il loro principale punto debole?

“L'inesperienza ti porta a commettere qualche errore come stiamo facendo noi. Magari fai 85 minuti benissimo e poi vanifichi tutto con un errore. Sono giovani però sinceramente bravi”.

Si aspettava una classifica così corta oppure immaginava di vedere qualche squadra già in fuga a questo punto?

“Io sinceramente mi aspettavo una classifica così. La Cremonese sulla carta sembrava quella più attrezzata per ammazzare il campionato, ma non è facile vincere tutte le partite perchè poi le altre squadre ti aspettano, si chiudono e se riescono a segnare è difficile ribaltare la situazione. La classifica mette in mostra quello che è il valore delle squadre”.

L'obiettivo anche lunedì sera sarà la vittoria?

“Non essendoci più la corsa alla salvezza, tutte le partite si giocano con l'obiettivo di vincere. Andare avanti a suon di pareggio ti mette in difficoltà. Bisogna cercare di vincere più partite possibili”.

Questo sito web utilizza cookie per gestire, migliorare e personalizzare la tua esperienza di navigazione. Per maggiori informazioni su come utilizziamo i cookie e su come rimuoverli, consulta la nostra politica sui cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.