Giovani calciatori crescono - Marco Emilio Nichetti
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Poche parole e tanti fatti. Marco Emilio Nichetti è uno che bada alla sostanza e alla sua quarta stagione con la casacca dell'AlbinoLeffe si vuole confermare uno dei giovani più interessanti del vivaio bluceleste. Cervello e piedi buoni al servizio della Berretti di Mister Bonazzi e anche della Nazionale Under 18 di Lega Pro con la quale ha appena effettuato uno stage di allenamento.
Marco, iniziamo proprio parlando dalla tua esperienza in Azzurro.
“Sono stati due giorni moto belli. È stata la mia prima convocazione e certamente non la dimenticherò”.
Come si è svolto il ritiro di Coverciano?.
“Sono stati due giorni di allenamento molto intensi. Martedì abbiamo effettuato una doppia seduta di allenamento, mentre ieri pomeriggio abbiamo giocato una partita amichevole a ranghi misti. Il livello è molto alto e confrontarsi con giocatori che vengono da realtà diverse da quella quotidiana è importante per crescere”.
Il campionato invece come sta andando?
“Le ultime due gare così così perchè abbiamo perso la penultima, mentre l'ultima non si è giocata a cauda delle condizioni del terreno di gioco. Siamo quarti in classifica dietro a Mantova, Sudtirol e Vicenza, ma abbiamo giocato due partite in meno e quindi c'è ampio margine per recuperare”.
Ormai sei uno dei giocatori più esperti del settore giovanile. Com'è il gruppo a che compone la Berretti?
“Penso che sia un gruppo molto valido. Stiamo facendo bene, cerchiamo di seguire i consigli del mister e applicare i concetti che ci insegna. Ovviamente dobbiamo lavorare ancora tanto”.
Come va con mister Bonazzi?
“Molto bene. È un allenatore che ci chiede tanto impegno e che vuole fare giocare bene la squadra e per i giocatori questo è stimolante, come lo è lavorare a stretto contatto con la prima squadra”.
Soprattutto quando si ha un ruolo delicato come il tuo...
“Sì, sono un regista alla Pirlo, giusto per fare un paragone, quindi molti palloni passano dalla mia zona”.
Quali obiettivi ti sei posto per la stagione?
“Il primo è sicuramente vincere il campionato con la Berretti, poi mi piacerebbe fare qualche presenza in prima squadra e chissà, essere convocato ancora in Nazionale”.
Insomma, ti aspetta una stagione bella intensa. Un “in bocca al lupo” è d'obbligo.
“Crepi il lupo e forza AlbinoLeffe”.
Marco, iniziamo proprio parlando dalla tua esperienza in Azzurro.
“Sono stati due giorni moto belli. È stata la mia prima convocazione e certamente non la dimenticherò”.
Come si è svolto il ritiro di Coverciano?.
“Sono stati due giorni di allenamento molto intensi. Martedì abbiamo effettuato una doppia seduta di allenamento, mentre ieri pomeriggio abbiamo giocato una partita amichevole a ranghi misti. Il livello è molto alto e confrontarsi con giocatori che vengono da realtà diverse da quella quotidiana è importante per crescere”.
Il campionato invece come sta andando?
“Le ultime due gare così così perchè abbiamo perso la penultima, mentre l'ultima non si è giocata a cauda delle condizioni del terreno di gioco. Siamo quarti in classifica dietro a Mantova, Sudtirol e Vicenza, ma abbiamo giocato due partite in meno e quindi c'è ampio margine per recuperare”.
Ormai sei uno dei giocatori più esperti del settore giovanile. Com'è il gruppo a che compone la Berretti?
“Penso che sia un gruppo molto valido. Stiamo facendo bene, cerchiamo di seguire i consigli del mister e applicare i concetti che ci insegna. Ovviamente dobbiamo lavorare ancora tanto”.
Come va con mister Bonazzi?
“Molto bene. È un allenatore che ci chiede tanto impegno e che vuole fare giocare bene la squadra e per i giocatori questo è stimolante, come lo è lavorare a stretto contatto con la prima squadra”.
Soprattutto quando si ha un ruolo delicato come il tuo...
“Sì, sono un regista alla Pirlo, giusto per fare un paragone, quindi molti palloni passano dalla mia zona”.
Quali obiettivi ti sei posto per la stagione?
“Il primo è sicuramente vincere il campionato con la Berretti, poi mi piacerebbe fare qualche presenza in prima squadra e chissà, essere convocato ancora in Nazionale”.
Insomma, ti aspetta una stagione bella intensa. Un “in bocca al lupo” è d'obbligo.
“Crepi il lupo e forza AlbinoLeffe”.