AL Giovani – Mister Danelli: "Fine anno in crescendo. Bravi ragazzi"
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È stato un finale di campionato in crescendo quello dei Giovanissimi Nazionali che hanno chiuso il girone d'andata ieri (domenica prossima osserveranno un turno di riposo) con il pareggio contro il Cagliari. L'1-1 finale lascia un po' di amaro in bocca, ma Luca Danelli cerca di vedere il bicchiere mezzo pieno.
Mister, cos'è successo contro i sardi? La vittoria sembrava alla portata e invece...
“E invece ci siamo dovuti accontentare del pareggio. A mio avviso avremmo strameritato la vittoria, poi purtroppo un po' di sfortuna, come in occasione dei due pali e della traversa colpita, e un po' di imprecisione, come in occasione del rigore sbagliato, ci hanno fatti gioire a metà. Resta un po' di amaro in bocca perchè nelle due partite, contro Cremonese e Cagliari, appunto, avremmo meritato in entrambi i casi di vincere ma non ci siamo riusciti. Di positivo c'è il fatto che giochiamo bene e raccogliamo qualche punto in più rispetto alle prime gare dove accadeva che facevamo noi la partita ma poi vincevano gli altri”.
Dopo il girone di andata che bilancio ti senti di fare?
“Chiudiamo l'andata con due vittorie e due pareggi quindi siamo soddisfatti, anche se poi all'appello manca qualche punto soprattutto in virtù della mole di gioco sviluppata. Nel derby e contro il Milan, ad esempio, abbiamo ottenuto due sconfitte assolutamente immeritate. Sotto il profilo del gioco abbiamo bucato solo in casa sotto contro il Como”.
Cosa ti ha soddisfatto di più fino a ora?
“Sono molto contento del lavoro che hanno fatto i ragazzi perchè abbiamo sempre dimostrato di poter essere in partita e quindi all'altezza del campionato che affrontiamo. Stiamo ottenendo dei buni risultati, ma soprattutto convincendo sotto l'aspetto del gioco. La nota lieta è che siamo propositivi, cerchiamo sempre di giocare e non buttiamo mai via palla. Nell'ultimo periodo anche i nuovi hanno capito che la strada giusta è quella del gioco”.
A 2014 magari chiederai qualche gol subito in meno.
“Il miglioramento deve essere in tutta la fase difensiva, non solo del reparto arretrato. Tutta la squadra è coinvolta in fase di non possesso”.
Qual è, invece, il tuo bilancio a livello personale?
“Sto facendo un campionato molto competitivo e per me è motivo di crescita perchè mi confronto con il meglio della categoria. Sicuramente con l'aiuto di Bonavita e Poloni sto cambiando l'atteggiamento nella gestione della partita, sono più tranquillo e penso che questo si riflette sui ragazzi”.
Cosa ti auguri per il Natale che è ormai alle porte?
“Mi auguro di poter continuare a vivere in un ambiente sereno come l'AlbinoLeffe e per i ragazzi che vedano il calcio con passione, divertimento e nulla di più. Questo li porterà a vivere tutto in maniera serena”.
Grazie mister.
“Grazie a voi e sempre forza AlbinoLeffe!”.
Mister, cos'è successo contro i sardi? La vittoria sembrava alla portata e invece...
“E invece ci siamo dovuti accontentare del pareggio. A mio avviso avremmo strameritato la vittoria, poi purtroppo un po' di sfortuna, come in occasione dei due pali e della traversa colpita, e un po' di imprecisione, come in occasione del rigore sbagliato, ci hanno fatti gioire a metà. Resta un po' di amaro in bocca perchè nelle due partite, contro Cremonese e Cagliari, appunto, avremmo meritato in entrambi i casi di vincere ma non ci siamo riusciti. Di positivo c'è il fatto che giochiamo bene e raccogliamo qualche punto in più rispetto alle prime gare dove accadeva che facevamo noi la partita ma poi vincevano gli altri”.
Dopo il girone di andata che bilancio ti senti di fare?
“Chiudiamo l'andata con due vittorie e due pareggi quindi siamo soddisfatti, anche se poi all'appello manca qualche punto soprattutto in virtù della mole di gioco sviluppata. Nel derby e contro il Milan, ad esempio, abbiamo ottenuto due sconfitte assolutamente immeritate. Sotto il profilo del gioco abbiamo bucato solo in casa sotto contro il Como”.
Cosa ti ha soddisfatto di più fino a ora?
“Sono molto contento del lavoro che hanno fatto i ragazzi perchè abbiamo sempre dimostrato di poter essere in partita e quindi all'altezza del campionato che affrontiamo. Stiamo ottenendo dei buni risultati, ma soprattutto convincendo sotto l'aspetto del gioco. La nota lieta è che siamo propositivi, cerchiamo sempre di giocare e non buttiamo mai via palla. Nell'ultimo periodo anche i nuovi hanno capito che la strada giusta è quella del gioco”.
A 2014 magari chiederai qualche gol subito in meno.
“Il miglioramento deve essere in tutta la fase difensiva, non solo del reparto arretrato. Tutta la squadra è coinvolta in fase di non possesso”.
Qual è, invece, il tuo bilancio a livello personale?
“Sto facendo un campionato molto competitivo e per me è motivo di crescita perchè mi confronto con il meglio della categoria. Sicuramente con l'aiuto di Bonavita e Poloni sto cambiando l'atteggiamento nella gestione della partita, sono più tranquillo e penso che questo si riflette sui ragazzi”.
Cosa ti auguri per il Natale che è ormai alle porte?
“Mi auguro di poter continuare a vivere in un ambiente sereno come l'AlbinoLeffe e per i ragazzi che vedano il calcio con passione, divertimento e nulla di più. Questo li porterà a vivere tutto in maniera serena”.
Grazie mister.
“Grazie a voi e sempre forza AlbinoLeffe!”.