AL Giovani – Mister Bonazzi: "Una settimana da ricordare"
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Si è chiusa una settima praticamente perfetta per la nostra formazione Berretti, capace di conquistare tre successi consecutivi dare un bel segnale alle avversarie in campionato, oltre che al proprio tecnico Roberto Bonazzi.
Mister, che dire: complimenti.
“Grazie. Abbiamo ottenuto tre vittorie importanti riuscendo chiudere la settimana con una bella prova, una vittoria meritata contro il Sud Tirol al termine di una gara giocata molto bene. Siamo stati bravi a passare subito in vantaggio, reagire al rigore sbagliato e chiudere i discorsi nella ripresa. Sono contento per Caon che ha giocato titolare e anche gli altri classe '97 che sono scesi in campo. Devo rivolgere un ringraziamento a mister Caccia, al quale rompo le scatole tutte le settimane, che mi ha dato dei giocatori pronti”.
Questo scambio di giocatori può solo che essere positivo.
“Assolutamente sì. È bello e normale darci una mano. La cosa importante è come i ragazzi si presentano a livello mentale. Se hanno doti tecniche e atletiche ben vengano, ma è la testa che conta. Sono bravi a gestirsi visto che spesso giocano sia il sabato che la domenica”.
Nove punti in tre partite e una classifica che si fa decisamente interessante.
“Come dico sempre è meglio non guardarci, pensiamo a fare le prestazioni. È normale che ci guardino i ragazzi perchè è il loro riferimento, ma io penso che sia importante considerarla quando mancheranno quattro o cinque giornate alla fine”.
Sabato sfidate la Reggiana: che partita sarà? Cosa si aspetta?
“Sarà una gara difficilissima. Mi aspetto che la squadra dia continuità al lavoro fatto sabato perchè vorrebbe dire che i ragazzi hanno capito in che direzione stanno andando. Sarebbe bello vederli prendere iniziative senza che ci siano input da parte mia per verificare la loro maturità”.
Maturità, parola chiave nella sua filosofia di lavoro.
“I ragazzi devono capire che si stanno preparando per quando giocheranno con gli adulti, già l'anno prossimo. Bisogna dargli il bagaglio generale per fare una prestazione con dei ragazzi che hanno dei contratti, uno stipendio. Per ora pensano alle fasi finali, poi crescendo gli obiettivi cambiano e diventano più seri. Il mio lavoro è fare rendere il ragazzo non solo al sabato o alla domenica, ma tutta la settimana”.
Come giudica il suo lavoro fino a questo punto?
“Non sono io che devo dare giudici. Io sto portando avanti un progetto concordato tra la società e il responsabile Bonavita. Mi piacerebbe vedere continui miglioramenti perchè è questo che mi interessa e fino a ora devo dire che ci sono. Il mio ringraziamento va ai ragazzi per l'impegno che ci mettono e mi auguro che vadano avanti così”.
Ultima cosa: un augurio a chi segue la vostra squadra e in generale il mondo AlbinoLeffe.
“Sono qui da tanti anni e ho capito che i nostri tifosi, anche non sono numerosissimi, sono esigenti e questo ci porta a dare qualcosa in più. È importante avere tifosi così per avere le antenne sempre alte. Auguro a tutti un sereno Natale e un 2014 pieno di soddisfazioni”.
Mister, che dire: complimenti.
“Grazie. Abbiamo ottenuto tre vittorie importanti riuscendo chiudere la settimana con una bella prova, una vittoria meritata contro il Sud Tirol al termine di una gara giocata molto bene. Siamo stati bravi a passare subito in vantaggio, reagire al rigore sbagliato e chiudere i discorsi nella ripresa. Sono contento per Caon che ha giocato titolare e anche gli altri classe '97 che sono scesi in campo. Devo rivolgere un ringraziamento a mister Caccia, al quale rompo le scatole tutte le settimane, che mi ha dato dei giocatori pronti”.
Questo scambio di giocatori può solo che essere positivo.
“Assolutamente sì. È bello e normale darci una mano. La cosa importante è come i ragazzi si presentano a livello mentale. Se hanno doti tecniche e atletiche ben vengano, ma è la testa che conta. Sono bravi a gestirsi visto che spesso giocano sia il sabato che la domenica”.
Nove punti in tre partite e una classifica che si fa decisamente interessante.
“Come dico sempre è meglio non guardarci, pensiamo a fare le prestazioni. È normale che ci guardino i ragazzi perchè è il loro riferimento, ma io penso che sia importante considerarla quando mancheranno quattro o cinque giornate alla fine”.
Sabato sfidate la Reggiana: che partita sarà? Cosa si aspetta?
“Sarà una gara difficilissima. Mi aspetto che la squadra dia continuità al lavoro fatto sabato perchè vorrebbe dire che i ragazzi hanno capito in che direzione stanno andando. Sarebbe bello vederli prendere iniziative senza che ci siano input da parte mia per verificare la loro maturità”.
Maturità, parola chiave nella sua filosofia di lavoro.
“I ragazzi devono capire che si stanno preparando per quando giocheranno con gli adulti, già l'anno prossimo. Bisogna dargli il bagaglio generale per fare una prestazione con dei ragazzi che hanno dei contratti, uno stipendio. Per ora pensano alle fasi finali, poi crescendo gli obiettivi cambiano e diventano più seri. Il mio lavoro è fare rendere il ragazzo non solo al sabato o alla domenica, ma tutta la settimana”.
Come giudica il suo lavoro fino a questo punto?
“Non sono io che devo dare giudici. Io sto portando avanti un progetto concordato tra la società e il responsabile Bonavita. Mi piacerebbe vedere continui miglioramenti perchè è questo che mi interessa e fino a ora devo dire che ci sono. Il mio ringraziamento va ai ragazzi per l'impegno che ci mettono e mi auguro che vadano avanti così”.
Ultima cosa: un augurio a chi segue la vostra squadra e in generale il mondo AlbinoLeffe.
“Sono qui da tanti anni e ho capito che i nostri tifosi, anche non sono numerosissimi, sono esigenti e questo ci porta a dare qualcosa in più. È importante avere tifosi così per avere le antenne sempre alte. Auguro a tutti un sereno Natale e un 2014 pieno di soddisfazioni”.