Giovani calciatori crescono - Jacopo Aiello
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Continua il nostro viaggio tra i portieri del settore giovanile dell'AlbinoLeffe. Oggi incontriamo Jacopo Aiello, estremo difensore dei Giovanissimi Nazionali, vero e proprio eroe dell'ultimo turno di campionato contro l'Inter.
Jacopo, grazie ad almeno tre interventi decisivi hai bloccato il risultato sullo 0-0. Che partita è stata quella contro i nerazzurri?
“È stata una bella partita e molto combattuta. Loro hanno avuto più occasioni ma son stato bravo a non subire aiuto anche grazie all'aiuto decisivo dei miei compagni della difesa. Abbiamo conquistato un punto importante per la classifica e per il morale. Sono convinto che le nostre altre concorrenti faticheranno parecchio contro l'Inter”.
Che stagione è per te?
“È una stagione molto importante perchè dopo non essere stato confermato al Milan, dove ho giocato l'anno scorso, sono passato all'AlbinoLeffe in cerca di riscatto. Sono qui per migliorare, fare ricredere chi non ha creduto in me in rossonero e costruirmi un futuro”.
Che tipo di portiere sei? Qual è il tuo colpo migliore?
“Sono un portiere che ama fare parte del gruppo, mi piace incitare i miei compagni e ho una predilezione per il gioco con i piedi, caratteristica che si sposa bene con il sistema che attuiamo qui. Devo dire che mi piacciono molto anche le parate tra i pali”.
In cosa devi migliorare in particolare?
“C'è sempre da migliorare, ma forse l'aspetto sul quale devo lavorare di più sono le uscite nelle palle alte”.
La parata che più ti esalta?
“Sicuramente parare i tiri all'incrocio, ma anche le parate d'istinto”.
Qual è il tuo idolo?
“In assoluto Gigi Buffon, anche perchè sono tifoso della Juventus, ma mi piace molto anche Manuel Neuer”.
Il portiere del Bayern Monaco è tra gli idoli di molti di voi. Come mai?
“Perchè ora è il migliore per età, qualità, stile e comportamento. È un vero modello”.
Come ti trovi all'AlbinoLeffe?
“Mi trovo molto bene. Ho trovato un ambiente rispetto a quello del Milan. La società è molto organizzata, abbiamo a disposizione strutture eccezionali ed è bello stare qui”.
Tasto delicato: come va la concorrenza con Pietro Clemente?
“Tra di noi c'è un rapporto molto bello. Siamo compagni di squadra al campo, ma anche amici fuori. Ci sentiamo molto spesso”.
Quali obiettivi ti sei posto per questa stagione?
“A livello di squadra arrivare tra le prime quattro e centrare le finali nazionali, mentre a livello personale crescere e restare anche in futuro”.
Grazie Jacopo.
“Grazie a voi e forza AlbinoLeffe”.
Jacopo, grazie ad almeno tre interventi decisivi hai bloccato il risultato sullo 0-0. Che partita è stata quella contro i nerazzurri?
“È stata una bella partita e molto combattuta. Loro hanno avuto più occasioni ma son stato bravo a non subire aiuto anche grazie all'aiuto decisivo dei miei compagni della difesa. Abbiamo conquistato un punto importante per la classifica e per il morale. Sono convinto che le nostre altre concorrenti faticheranno parecchio contro l'Inter”.
Che stagione è per te?
“È una stagione molto importante perchè dopo non essere stato confermato al Milan, dove ho giocato l'anno scorso, sono passato all'AlbinoLeffe in cerca di riscatto. Sono qui per migliorare, fare ricredere chi non ha creduto in me in rossonero e costruirmi un futuro”.
Che tipo di portiere sei? Qual è il tuo colpo migliore?
“Sono un portiere che ama fare parte del gruppo, mi piace incitare i miei compagni e ho una predilezione per il gioco con i piedi, caratteristica che si sposa bene con il sistema che attuiamo qui. Devo dire che mi piacciono molto anche le parate tra i pali”.
In cosa devi migliorare in particolare?
“C'è sempre da migliorare, ma forse l'aspetto sul quale devo lavorare di più sono le uscite nelle palle alte”.
La parata che più ti esalta?
“Sicuramente parare i tiri all'incrocio, ma anche le parate d'istinto”.
Qual è il tuo idolo?
“In assoluto Gigi Buffon, anche perchè sono tifoso della Juventus, ma mi piace molto anche Manuel Neuer”.
Il portiere del Bayern Monaco è tra gli idoli di molti di voi. Come mai?
“Perchè ora è il migliore per età, qualità, stile e comportamento. È un vero modello”.
Come ti trovi all'AlbinoLeffe?
“Mi trovo molto bene. Ho trovato un ambiente rispetto a quello del Milan. La società è molto organizzata, abbiamo a disposizione strutture eccezionali ed è bello stare qui”.
Tasto delicato: come va la concorrenza con Pietro Clemente?
“Tra di noi c'è un rapporto molto bello. Siamo compagni di squadra al campo, ma anche amici fuori. Ci sentiamo molto spesso”.
Quali obiettivi ti sei posto per questa stagione?
“A livello di squadra arrivare tra le prime quattro e centrare le finali nazionali, mentre a livello personale crescere e restare anche in futuro”.
Grazie Jacopo.
“Grazie a voi e forza AlbinoLeffe”.