La parola ai tecnici – Gustinetti: "I ragazzi mi hanno stupito"
- Pubblicato in Società
Un punto che può valere molto di più. A Cremona l'AlbinoLeffe ha strappato un pareggio contro i grigiorossi, ma l'1-1 dello Zini ha un sapore particolarmente dolce, perchè conquistato al termine di una partita giocata con coraggio e grande carattere dalla formazione bluceleste.
Mister Gustinetti, che gara è stata?
“È stata una bella partita, giocata a viso aperto da entrambe le squadre. Non abbiamo mai rinunciato ad attaccare anche in inferiorità numerica. Siamo stati bravi e fortunati a non subire altri gol sulle palle inattive contro una squadra particolarmente in forma. Sono contento per i ragazzi perchè si meritavano un risultato positivo. Stanno attraversando un momento particolarmente difficile perchè al di là del cambio di allenatore, stiamo pagando cari gli attacchi influenzali e gli infortuni. Pesenti, ad esempio, ha recuperato in extremis e ha fatto una partita bellissima per dedizione nonostante il campo pesante”.
Il cambio di modulo sembra avere dato degli ottimi frutti.
“In settimana abbiamo lavorato su un nuovo sistema di gioco, passando al 4-4-1-1 per dare più compattezza ed equilibrio alla squadra. Ho visto bene Beduschi come terzino destro e ho spostato Salvi nel ruolo a lui più congeniale perchè è un giocatore di gamba. Con i due mediani e un trequartista dietro alla punta abbiamo trovato equilibrio e forse abbiamo anche sorpreso i nostri avversari”.
Peccato per l'espulsione combinata a Piccinni che vi ha fatto saltare i piani. Secondo lei è stata affrettata?
“Penso di sì. Ne ho parlato anche con l'arbitro ma ha detto che da regolamento non poteva fare altro”.
E forse c'era anche un rigore su Calì nella ripresa.
“Anche la Cremonese aveva qualcosa da recriminare, ma secondo me l'arbitro ha diretto bene, usando lo stesso metro di giudizio. C'è solo il rammarico di non avere giocato in undici contro undici fino alla fine”.
Gennaio è tempo di mercato, ma i ragazzi ha disposizione stanno dimostrando di meritare la maglia che indossano.
“Intanto è arrivato Calvano che è un centrocampista che ci darà una mano. Poi penso che il Presidente e il Direttore Valoti saranno attenti alle situazioni. Comunque penso che sia giusto dare fiducia ai ragazzi e se aumentiamo l'intensità e il coraggio possiamo fare bene. Tutti si meritano di giocare e non dimentichiamoci che abbiamo assenze importanti, come Cisse, Mattia Valoti e Viola. Recuperarli significherebbe mettere a segno tre colpi importanti”.
Mister, per concludere: cosa le è piaciuto di più della gara di Cremona?
“In un certo senso la squadra mi ha stupito. Non abbiamo mai rinunciato ad attaccare anche in inferiorità numerica. I ragazzi hanno capito che è il calcio è anche sacrificio e domenica hanno dato tutto in termini di generosità e di gioco. Questo è quello che voglio vedere dai miei giocatori”.
Mister Gustinetti, che gara è stata?
“È stata una bella partita, giocata a viso aperto da entrambe le squadre. Non abbiamo mai rinunciato ad attaccare anche in inferiorità numerica. Siamo stati bravi e fortunati a non subire altri gol sulle palle inattive contro una squadra particolarmente in forma. Sono contento per i ragazzi perchè si meritavano un risultato positivo. Stanno attraversando un momento particolarmente difficile perchè al di là del cambio di allenatore, stiamo pagando cari gli attacchi influenzali e gli infortuni. Pesenti, ad esempio, ha recuperato in extremis e ha fatto una partita bellissima per dedizione nonostante il campo pesante”.
Il cambio di modulo sembra avere dato degli ottimi frutti.
“In settimana abbiamo lavorato su un nuovo sistema di gioco, passando al 4-4-1-1 per dare più compattezza ed equilibrio alla squadra. Ho visto bene Beduschi come terzino destro e ho spostato Salvi nel ruolo a lui più congeniale perchè è un giocatore di gamba. Con i due mediani e un trequartista dietro alla punta abbiamo trovato equilibrio e forse abbiamo anche sorpreso i nostri avversari”.
Peccato per l'espulsione combinata a Piccinni che vi ha fatto saltare i piani. Secondo lei è stata affrettata?
“Penso di sì. Ne ho parlato anche con l'arbitro ma ha detto che da regolamento non poteva fare altro”.
E forse c'era anche un rigore su Calì nella ripresa.
“Anche la Cremonese aveva qualcosa da recriminare, ma secondo me l'arbitro ha diretto bene, usando lo stesso metro di giudizio. C'è solo il rammarico di non avere giocato in undici contro undici fino alla fine”.
Gennaio è tempo di mercato, ma i ragazzi ha disposizione stanno dimostrando di meritare la maglia che indossano.
“Intanto è arrivato Calvano che è un centrocampista che ci darà una mano. Poi penso che il Presidente e il Direttore Valoti saranno attenti alle situazioni. Comunque penso che sia giusto dare fiducia ai ragazzi e se aumentiamo l'intensità e il coraggio possiamo fare bene. Tutti si meritano di giocare e non dimentichiamoci che abbiamo assenze importanti, come Cisse, Mattia Valoti e Viola. Recuperarli significherebbe mettere a segno tre colpi importanti”.
Mister, per concludere: cosa le è piaciuto di più della gara di Cremona?
“In un certo senso la squadra mi ha stupito. Non abbiamo mai rinunciato ad attaccare anche in inferiorità numerica. I ragazzi hanno capito che è il calcio è anche sacrificio e domenica hanno dato tutto in termini di generosità e di gioco. Questo è quello che voglio vedere dai miei giocatori”.