La parola ai tecnici – Gustinetti: "Ho visto una squadra che lotta"
- Pubblicato in Società
Il primo successo della gestione Gustinetti è arrivato al termine di una prova fatta di attenzione, grande determinazione e anche buone giocate. Una prova che ha soddisfatto il tecnico dell'AlbinoLeffe.
Mister cosa le è piaciuto di più del match di ieri?
“Abbiamo dato la sensazione di essere squadra, tutti hanno partecipato alla fase difensiva, abbiamo provato a fare quello che studiamo in allenamento. Ho visto una squadra che lotta. Manca ancora un po' di autostima e spero che i ragazzi la trovino alla svelta perchè le belle partite arrivano adesso. Comunque c'è da gioire perchè era da un po' di tempo che non assaporavamo il gusto della vittoria”.
Che gara è stata quella con la ProPatria?
“Sapevamo che loro avrebbero giocato in maniera molto aggressiva e ci siamo comportati di conseguenza per fare risultato e subire poco. La squadra ha risposto bene. Abbiamo fatto bene sotto l'aspetto delle occasioni create, del subire poco, dell'esaltazione le nostre caratteristiche in un modulo che stiamo approcciando da poco tempo. Per tutto questo sono molto contento”.
È stata una prova di grande determinazione insomma.
“Ovviamente, giocando contro la Cremonese, che concede qualcosa di più, la squadra sembra più brillante, mentre contro una squadra di giocatori brevilinei e rapidi era importante riuscire a scavalcare il loro pressing e aggredire in maniera repentina le seconde palle”.
Le è piaciuta la prova di Calvano?
“È un centrocampista molto duttile e per necessità l'ho schierato esterno. Ci ha dato una mano e ha fatto anche un bel gol. Come si dice chi ben comincia è a metà dell'opera, ora vedremo di inserirlo un po' alla volta. Poi abbiamo la speranza di recuperare tutti gli infortunati che abbiamo nel reparto offensivo”.
Tra le novità di ieri la posizione da trequartista di Girasole. Direi esperimento riuscito.
“Michael è un giocatore che ha bisogno di campo e spazio. Ci dà equilibrio, ha potenzialità in fase offensiva e per quello ho deciso di schierarlo lì”.
Ovviamente non tutti i problemi sono risolti. Su cosa lavorerà in settimana?
“L'atteggiamento che si deve avere durante gli allenamenti non è solo di presenza fisica ma di grande attenzione tecnico tattica. Alcuni ragazzi devono migliorare sotto questo aspetto, altri li devo ringraziareperchè stanno giocando pur non essendo in non perfette condizioni fisiche. Lavoreremo per far capire ai giocatori che per vincere le partite bisogna restare concentrati per 95' e chi entra deve sputare il sangue come chi gioca dall'inizio”.
Mister cosa le è piaciuto di più del match di ieri?
“Abbiamo dato la sensazione di essere squadra, tutti hanno partecipato alla fase difensiva, abbiamo provato a fare quello che studiamo in allenamento. Ho visto una squadra che lotta. Manca ancora un po' di autostima e spero che i ragazzi la trovino alla svelta perchè le belle partite arrivano adesso. Comunque c'è da gioire perchè era da un po' di tempo che non assaporavamo il gusto della vittoria”.
Che gara è stata quella con la ProPatria?
“Sapevamo che loro avrebbero giocato in maniera molto aggressiva e ci siamo comportati di conseguenza per fare risultato e subire poco. La squadra ha risposto bene. Abbiamo fatto bene sotto l'aspetto delle occasioni create, del subire poco, dell'esaltazione le nostre caratteristiche in un modulo che stiamo approcciando da poco tempo. Per tutto questo sono molto contento”.
È stata una prova di grande determinazione insomma.
“Ovviamente, giocando contro la Cremonese, che concede qualcosa di più, la squadra sembra più brillante, mentre contro una squadra di giocatori brevilinei e rapidi era importante riuscire a scavalcare il loro pressing e aggredire in maniera repentina le seconde palle”.
Le è piaciuta la prova di Calvano?
“È un centrocampista molto duttile e per necessità l'ho schierato esterno. Ci ha dato una mano e ha fatto anche un bel gol. Come si dice chi ben comincia è a metà dell'opera, ora vedremo di inserirlo un po' alla volta. Poi abbiamo la speranza di recuperare tutti gli infortunati che abbiamo nel reparto offensivo”.
Tra le novità di ieri la posizione da trequartista di Girasole. Direi esperimento riuscito.
“Michael è un giocatore che ha bisogno di campo e spazio. Ci dà equilibrio, ha potenzialità in fase offensiva e per quello ho deciso di schierarlo lì”.
Ovviamente non tutti i problemi sono risolti. Su cosa lavorerà in settimana?
“L'atteggiamento che si deve avere durante gli allenamenti non è solo di presenza fisica ma di grande attenzione tecnico tattica. Alcuni ragazzi devono migliorare sotto questo aspetto, altri li devo ringraziareperchè stanno giocando pur non essendo in non perfette condizioni fisiche. Lavoreremo per far capire ai giocatori che per vincere le partite bisogna restare concentrati per 95' e chi entra deve sputare il sangue come chi gioca dall'inizio”.