L'avversario visto dalla panchina – la ProVercelli
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Archiviata la gara con la ProPatria, il calendario ci mette di fronte alla difficile sfida con la ProVercelli, una quadra che ha delle individualità importanti. Nell'ultimo match si sono schierati con 4-3-1-2 con Giuseppe Greco e Njazi Kuqi in avanti supportati da Gianni Fabiano in posizione di trequartista, però possono passare velocemente al 4-3-2-1. Non avranno Massimiliano Scaglia fermato dal giudice sportivo, ma la loro rosa vanta nomi importanti. Alessandro Ranellucci e Francesco Cosenza sono due difensori centrali forti fisicamente e di categoria superiore. Francesco Ardizzone e Manuel Scavone in mediana fanno la differenza senza dimenticare Andrea Marconi che con la sua duttilità è un fondamentale. Davanti mister Scazzola alterna Ettore Marchi e Kuqi che sono due strutturate e di spessore.
Affrontiamo una squadra esperta, che grazie alla maturità dei suoi elementi è riuscita ad assorbire bene la retrocessione dello scorso anno e ripresentarsi subito competitiva. Giocheremo su un campo sintetico che probabilmente sarà reso scivoloso dall'umidità, quindi entrambi i portieri dovranno fare attenzione alla velocità assunta dal pallone che rimbalza a terra. Farà freddo, ma ci sarà una bella cornice di pubblico a impreziosire una serata che speriamo possa prendere contorni positivi per noi. Sarà, insomma, una bella partita.
Noi ci arriviamo consapevoli che domenica non abbiamo fatto bene nell'ultimo quarto d'ora e per questo dobbiamo essere arrabbiati, ma sappiamo anche che abbiamo margini di miglioramento e questo ci dà la spinta per guardare con ottimismo ai prossimi match contro le prime due della classe.
Affrontiamo una squadra esperta, che grazie alla maturità dei suoi elementi è riuscita ad assorbire bene la retrocessione dello scorso anno e ripresentarsi subito competitiva. Giocheremo su un campo sintetico che probabilmente sarà reso scivoloso dall'umidità, quindi entrambi i portieri dovranno fare attenzione alla velocità assunta dal pallone che rimbalza a terra. Farà freddo, ma ci sarà una bella cornice di pubblico a impreziosire una serata che speriamo possa prendere contorni positivi per noi. Sarà, insomma, una bella partita.
Noi ci arriviamo consapevoli che domenica non abbiamo fatto bene nell'ultimo quarto d'ora e per questo dobbiamo essere arrabbiati, ma sappiamo anche che abbiamo margini di miglioramento e questo ci dà la spinta per guardare con ottimismo ai prossimi match contro le prime due della classe.
Roberto Bonazzi
allenatore in seconda