aL Giovani – Federico Caccia: "Vicenza? Una sconfitta dalla quale ripartire"
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Si è chiusa domenica la stagione degli Allievi Nazionali, che saranno impegnati in un Torneo mercoledì 28 Maggio. Alla ripresa degli allenamenti, abbiamo raggiunto Mister Federico Caccia, che ha stilato un bilancio fino ad ora.
Ciao Federico. Sono passati due giorni dalla gara contro il Vicenza. Che partita è stata?
"Siamo scesi in campo per fare la nostra gara ma il calcio spesso è frutto di episodi. Siamo andati sotto di 2-0 nel primo tempo, non disputando però una brutta gara. Nel momento in cui spingevamo per riaprire la partita abbiamo subito il terzo gol. Nel post-gara mi ha colpito la reazione dei ragazzi. Ci sono state un pò di lacrime. Questo non dev'essere un segno di debolezza, ma ciò giustifica il fatto che i ragazzi ci tenevano tantissimo, forse troppo, a queste finali".
La stagione è giunta al termine. Possiamo fare un bilancio?
"Quello di quest'anno non è stato un campionato facile. Siamo partiti un pò contratti, non abbiamo iniziato benissimo la stagione per una serie di cose, tra cui parecchi infortuni. Poi piano piano sono riuscito ad avere il gruppo quasi al completo. Il campionato complessivamente è andato bene, l'unica cosa è che tutti ci tenevamo a dare un seguito alle fasi finali. La fortuna e la sfortuna non contano così tanto. Se non abbiamo passato il turno probabilmente non abbiamo dato abbastanza sul campo. Le critiche costruttive e le esperienze come queste devono servirci per il futuro. Un'altra nota positiva della stagione è stata la crescita dei ragazzi classe '98, che sono migliorati parecchio da inizio anno e sono diventati parte integrante della squadra. Prima venivano trascinati, ora invece sono diventati protagonisti".
Quella di domenica probabilmente è stata l'ultima partita con i tuoi ragazzi classe '97 che con te hanno trascorso ben due anni.
"Sì, è normale che ci si affezioni. Abbiamo passato insieme tanto tempo. Con loro ho condiviso due anni di calcio, due anni di crescita sia per loro che per me".
Grazie mille Mister e sempre forza AlbinoLeffe!
"Sempre!"
Ciao Federico. Sono passati due giorni dalla gara contro il Vicenza. Che partita è stata?
"Siamo scesi in campo per fare la nostra gara ma il calcio spesso è frutto di episodi. Siamo andati sotto di 2-0 nel primo tempo, non disputando però una brutta gara. Nel momento in cui spingevamo per riaprire la partita abbiamo subito il terzo gol. Nel post-gara mi ha colpito la reazione dei ragazzi. Ci sono state un pò di lacrime. Questo non dev'essere un segno di debolezza, ma ciò giustifica il fatto che i ragazzi ci tenevano tantissimo, forse troppo, a queste finali".
La stagione è giunta al termine. Possiamo fare un bilancio?
"Quello di quest'anno non è stato un campionato facile. Siamo partiti un pò contratti, non abbiamo iniziato benissimo la stagione per una serie di cose, tra cui parecchi infortuni. Poi piano piano sono riuscito ad avere il gruppo quasi al completo. Il campionato complessivamente è andato bene, l'unica cosa è che tutti ci tenevamo a dare un seguito alle fasi finali. La fortuna e la sfortuna non contano così tanto. Se non abbiamo passato il turno probabilmente non abbiamo dato abbastanza sul campo. Le critiche costruttive e le esperienze come queste devono servirci per il futuro. Un'altra nota positiva della stagione è stata la crescita dei ragazzi classe '98, che sono migliorati parecchio da inizio anno e sono diventati parte integrante della squadra. Prima venivano trascinati, ora invece sono diventati protagonisti".
Quella di domenica probabilmente è stata l'ultima partita con i tuoi ragazzi classe '97 che con te hanno trascorso ben due anni.
"Sì, è normale che ci si affezioni. Abbiamo passato insieme tanto tempo. Con loro ho condiviso due anni di calcio, due anni di crescita sia per loro che per me".
Grazie mille Mister e sempre forza AlbinoLeffe!
"Sempre!"