La parola ai tecnici – Pala: “Vedo una squadra in crescita”
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Oltre gli episodi e soprattutto oltre una classifica negativa. Martedì di ripresa in casa AlbinoLeffe: staffe giocatori si sono riuniti per preparare la difficile gara con il Monza di domenica (ore 18) con rinnovata fiducia dopo la trasferta di Bassano. Contro i giallorossi il risultato è stato avverso, ma tutti a partire da Alessio Pala, sono consapevoli che una pronta risalita sia possibile.
Mister, come giudica l'ultima uscita dei suoi?
“Nel primo tempo siamo stati guardinghi e nei primi 20 minuti il Bassano ha attaccato più di noi pur senza creare grandissime occasioni da rete, fino a quel nostro infortunio che ha portato al vantaggio. Nel secondo tempo, soprattutto dopo l'ingresso di Aurelio, la squadra ha proposto calcio, ha creato azioni da gol, ma non siamo riusciti a farlo. Di positivo c'è che in questo secondo tempo abbiamo creato più occasioni che in tutto il resto del campionato”.
Inoltre, siete riusciti a tenere testa fino alla fine a una delle squadre più attrezzate del campionato.
“Io dico che nelle partite che abbiamo fatto, considerando le tante defezioni, solo il Como ci è stato superiore e comunque per 70 minuti abbiamo retto. Con le altre abbiamo giocato alla pari e questo può essere motivo di fiducia. Penso che la nostra squadra, non appena avrà trovato a quadratura, sia da collocare a metà classifica e, come si dice, possa essere anche un po' più ambiziosa”.
Si può allenare la cattiveria sotto porta o è solo una questione mentale?
“Si allena anche e ci stiamo provando, ma per esperienza so che le cose che provi sempre ma che non escono, sono dettate da un po' di frenesia più che dalla cattiveria. Ma nel calcio basta poco a cambiare tutto”.
Sabato sono arrivare risposte importanti anche dai singoli, penso a Moi che si è riscattato subito dopo un paio di prove opache.
“A livello individuale e complessivo la squadra è in crescita”.
Come imposterà questa settimana di lavoro?
“Analizzeremo gli errori e proseguiremo nel nostro percorso. Ripeto, vedo che la squadra è in crescita, il campionato è lungo e sono certo che abbiamo ampi margini di miglioramento”.
Mister, come giudica l'ultima uscita dei suoi?“Nel primo tempo siamo stati guardinghi e nei primi 20 minuti il Bassano ha attaccato più di noi pur senza creare grandissime occasioni da rete, fino a quel nostro infortunio che ha portato al vantaggio. Nel secondo tempo, soprattutto dopo l'ingresso di Aurelio, la squadra ha proposto calcio, ha creato azioni da gol, ma non siamo riusciti a farlo. Di positivo c'è che in questo secondo tempo abbiamo creato più occasioni che in tutto il resto del campionato”.
Inoltre, siete riusciti a tenere testa fino alla fine a una delle squadre più attrezzate del campionato.
“Io dico che nelle partite che abbiamo fatto, considerando le tante defezioni, solo il Como ci è stato superiore e comunque per 70 minuti abbiamo retto. Con le altre abbiamo giocato alla pari e questo può essere motivo di fiducia. Penso che la nostra squadra, non appena avrà trovato a quadratura, sia da collocare a metà classifica e, come si dice, possa essere anche un po' più ambiziosa”.
Si può allenare la cattiveria sotto porta o è solo una questione mentale?
“Si allena anche e ci stiamo provando, ma per esperienza so che le cose che provi sempre ma che non escono, sono dettate da un po' di frenesia più che dalla cattiveria. Ma nel calcio basta poco a cambiare tutto”.
Sabato sono arrivare risposte importanti anche dai singoli, penso a Moi che si è riscattato subito dopo un paio di prove opache.
“A livello individuale e complessivo la squadra è in crescita”.
Come imposterà questa settimana di lavoro?
“Analizzeremo gli errori e proseguiremo nel nostro percorso. Ripeto, vedo che la squadra è in crescita, il campionato è lungo e sono certo che abbiamo ampi margini di miglioramento”.