Giovani calciatori crescono - Gianmarco Caon
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Inizio di stagione col botto per Gianmarco Caon. L'avvio sprint della Berretti, ma soprattutto la convocazione Nazionale Under 18 di Lega Pro per uno stage di selezione che potrà dire molto in chiave futura. Il giovane centrocampista bluceleste ha di che sorridere e di che raccontare.
Gianmarco, è da iniziato il campionato e subito una soddisfazione: assieme a due tuoi compagni di squadra sei stato convocato ad uno stage della Nazionale Under 18 di Lega Pro. Cosa si prova ad indossare la maglia azzurra? È
“È stato molto emozionante. Mi sono divertito a giocare con ragazzi di altre squadre che rincontrerò in campionato, ma soprattutto mi sento onorato di aver indossato questa maglia. Spero non sia l'ultima volta.
Oltre a questo, anche un buon inizio di campionato?
“Abbiamo disputato solamente due partite. Dobbiamo continuare così perché siamo un buon gruppo e stiamo diventando una buona squadra. C'è, comunque, tanto da migliorare e l'unico modo per farlo è impegnarsi al massimo durante gli allenamenti”.
Sei stato uno dei protagonisti della vittoria del titolo nazionale Berretti della stagione passata, cosa ti ricordi delle Final Four?
“Ricordo che all'inizio, essendo uno dei più piccoli e giocando contro ragazzi di uno, due o addirittura tre anni in più di me, ero un po' impaurito, ma dopo il primo impatto non ho pensato altro che far bene”.
Qual è l'episodio a cui ripensi con più piacere?
“Dai festeggiamenti negli spogliatoi, ai cori sul pullman al ritorno, oltre al momento della premiazione con la medaglia al collo e la coppa in mano, ma in generale ogni momento di quei giorni è stato speciale”.
L'obiettivo è quello di replicare una grande annata?
“Ripetere quanto fatto la stagione passata è difficile, ma il nostro obiettivo deve essere quello di migliorare sempre e comunque, senza pensare a quello che abbiamo fatto lo scorso anno perché ormai fa parte del passato. Dobbiamo solo impegnarci per il lungo cammino che ci attende.
Allievi Nazionali, Berretti e cosa sogni per il tuo futuro?
“Crescere sempre di più con questa società per arrivare ad alti livelli in questo sport. Il calcio è il sogno che coltivo fin da bambino e continuerò a fare sacrifici per far sì che si avveri, ma se andrà male pazienza!”.
Grazie Gianmarco, in bocca al lupo!
“Crepi!”.
Gianmarco, è da iniziato il campionato e subito una soddisfazione: assieme a due tuoi compagni di squadra sei stato convocato ad uno stage della Nazionale Under 18 di Lega Pro. Cosa si prova ad indossare la maglia azzurra? È “È stato molto emozionante. Mi sono divertito a giocare con ragazzi di altre squadre che rincontrerò in campionato, ma soprattutto mi sento onorato di aver indossato questa maglia. Spero non sia l'ultima volta.
Oltre a questo, anche un buon inizio di campionato?
“Abbiamo disputato solamente due partite. Dobbiamo continuare così perché siamo un buon gruppo e stiamo diventando una buona squadra. C'è, comunque, tanto da migliorare e l'unico modo per farlo è impegnarsi al massimo durante gli allenamenti”.
Sei stato uno dei protagonisti della vittoria del titolo nazionale Berretti della stagione passata, cosa ti ricordi delle Final Four?
“Ricordo che all'inizio, essendo uno dei più piccoli e giocando contro ragazzi di uno, due o addirittura tre anni in più di me, ero un po' impaurito, ma dopo il primo impatto non ho pensato altro che far bene”.
Qual è l'episodio a cui ripensi con più piacere?
“Dai festeggiamenti negli spogliatoi, ai cori sul pullman al ritorno, oltre al momento della premiazione con la medaglia al collo e la coppa in mano, ma in generale ogni momento di quei giorni è stato speciale”.
L'obiettivo è quello di replicare una grande annata?
“Ripetere quanto fatto la stagione passata è difficile, ma il nostro obiettivo deve essere quello di migliorare sempre e comunque, senza pensare a quello che abbiamo fatto lo scorso anno perché ormai fa parte del passato. Dobbiamo solo impegnarci per il lungo cammino che ci attende.
Allievi Nazionali, Berretti e cosa sogni per il tuo futuro?
“Crescere sempre di più con questa società per arrivare ad alti livelli in questo sport. Il calcio è il sogno che coltivo fin da bambino e continuerò a fare sacrifici per far sì che si avveri, ma se andrà male pazienza!”.
Grazie Gianmarco, in bocca al lupo!
“Crepi!”.