La parola ai tecnici – Pala: “Preoccupato no, motivato sì”
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Zero gol fatti, ma nemmeno subiti e un pareggio che forse sta stretto alla Bluceleste. Alessio Pala analizza ai nostri microfoni il match di sabato scorso contro la FeralpiSalò, con una convinzione: questo gruppo può crescere e fare bene.
Mister, sabato è arrivato un altro pareggio a reti bianche. Dispiaciuto?
“Nel primo tempo siamo stati un po' impauriti, però abbiamo avuto un paio di buone occasioni con Maietti prima e Personè poi che ha tardato a calciare. Nella ripresa abbiamo avuto un'altra opportunità con Manuel, ma nell'occasione è stato molto bravo Branduani. Nel complesso il nostro l'abbiamo fatto, considerando che abbiamo fatto a meno di Pesenti squalificato e Momentè bloccato dal mal di schiena”.
Come giudica la prestazione dei suoi ragazzi?
“Ordinata dietro, forse poco pungente in avanti ma penso che questo gruppo possa crescere. Non dimentichiamoci che alcuni ragazzi, come Calì, non hanno mai giocato titolari in questa categoria e altri, come Ondei e Maietti, non scendevano in campo con regolarità da diverso tempo”.
Anche sabato hanno trovato spazio i più giovani del gruppo.
“Sì, abbiamo fatto giocare tanti ragazzi e nel finale abbiamo dato spazio a tre giocatori classe 1996, Barzaghi, Nichetti e Moreo che hanno dato il loro contributo”.
Come si cura il mal di gol?
“Si cura tirando in porta. Tre occasioni le abbiamo avute. E poi con qualche recupero importante come Momentè, Girasole, Taugourdeau e Corradi, tutti elementi ai quali una squadra come la nostra non può rinunciare”..
Tra le note positive la ritrovata solidità difensiva.
“A dire il vero sono diverse partite che siamo su questa linea. Anche a Pavia abbiamo concesso poco nonostante l'inferiorità numerica per tutta la gara e i due gol subiti sono venuti su un calcio di rigore dubbio il primo e su un tocco ravvicinato allo scadere il secondo”.
Mister, è preoccupato per la classifica?
“No, sono motivato”.
Mister, sabato è arrivato un altro pareggio a reti bianche. Dispiaciuto?“Nel primo tempo siamo stati un po' impauriti, però abbiamo avuto un paio di buone occasioni con Maietti prima e Personè poi che ha tardato a calciare. Nella ripresa abbiamo avuto un'altra opportunità con Manuel, ma nell'occasione è stato molto bravo Branduani. Nel complesso il nostro l'abbiamo fatto, considerando che abbiamo fatto a meno di Pesenti squalificato e Momentè bloccato dal mal di schiena”.
Come giudica la prestazione dei suoi ragazzi?
“Ordinata dietro, forse poco pungente in avanti ma penso che questo gruppo possa crescere. Non dimentichiamoci che alcuni ragazzi, come Calì, non hanno mai giocato titolari in questa categoria e altri, come Ondei e Maietti, non scendevano in campo con regolarità da diverso tempo”.
Anche sabato hanno trovato spazio i più giovani del gruppo.
“Sì, abbiamo fatto giocare tanti ragazzi e nel finale abbiamo dato spazio a tre giocatori classe 1996, Barzaghi, Nichetti e Moreo che hanno dato il loro contributo”.
Come si cura il mal di gol?
“Si cura tirando in porta. Tre occasioni le abbiamo avute. E poi con qualche recupero importante come Momentè, Girasole, Taugourdeau e Corradi, tutti elementi ai quali una squadra come la nostra non può rinunciare”..
Tra le note positive la ritrovata solidità difensiva.
“A dire il vero sono diverse partite che siamo su questa linea. Anche a Pavia abbiamo concesso poco nonostante l'inferiorità numerica per tutta la gara e i due gol subiti sono venuti su un calcio di rigore dubbio il primo e su un tocco ravvicinato allo scadere il secondo”.
Mister, è preoccupato per la classifica?
“No, sono motivato”.